Campania in controtendenza: mentre il resto d’Italia soffre la crisi e mostra dati preoccupanti per il turismo nei primi otto mesi del 2012, la nostra regione evidenzia una crescita di presenze del 2,4% in riferimento ai mesi di luglio e agosto. La buona notizia per il settore turistico campano arriva dal report diffuso da Federalberghi: il segno più fatto registrare negli ultimi due mesi dalla Campania, contrasta in maniera evidente con il profondo rosso in cui versa il resto del Paese (-2,6% di presenze e -10% di fatturato nei primi otto mesi del 2012).

I dati sono commentati con entusiasmo dal governatore Stefano Caldoro: “Gli sforzi fatti per riportare la Campania alla ribalta internazionale, anche attraverso i grandi eventi, stanno dando i loro frutti: continueremo su questa strada“.

Una strada che passa anche dalla creazione di un Osservatorio sul Turismo come affermato da Giuseppe De Mita, vicepresidente della giunta regionale con delega al Turismo e ai Beni Culturali: “La Campania è la regione italiana con la miglior performance, grazie soprattutto alla presenza di turisti stranieri. Una tendenza che avevamo già intuito in occasioni delle festività pasquali e che è stata confermata nei mesi estivi. Ora abbiamo la priorità di comprendere le motivazioni che si celano dietro questa crescita, organizzandoci al meglio per comprendere le dinamiche che hanno portato a questi numeri. Proprio per questo abbiamo già deliberato per dotare la Regione Campania di un Osservatorio sul Turismo”.

“Inoltre – conclude De Mita – per consolidare la capacità attrattiva della Regione, bisogna puntare sull’organizzazione dei servizi dell’accoglienza che, insieme alla capacità di gestione economica, rappresenta il vero nodo cruciale per l’attrattività turistica”.