Tanta paura, ma nessun danno grave questa mattina per i passeggeri della Naiade, la nave della Caremar partita alle 9 dal porto di Pozzuoli con destinazione Ischia. Il tragitto prevedeva una fermata a Procida alle 9.30, ma durante la manovra di attracco, l’imbarcazione ha urtato contro la banchina del porto: danni marginali per la nave, che non ha imbarcato acqua, mentre una decina di persone sono rimaste ferite e trasportate in ambulanza al presidio sanitario dell’isola.

Non è certo un periodo fortunato per i trasporti via mare questo, ma per loro fortuna i passeggeri della Naiade se la sono cavata soltanto con un grande spavento e ferite di poco conto. Le persone a cui è stato prestato soccorso medico hanno, infatti, riportato soltanto contusioni di lieve entità, come affermato dal maresciallo Riviello della guardia costiera di Procida che spiega anche la dinamica dell’episodio: “I feriti ci sono stati perché nel momento dell’urto diverse persone erano sulle scale in attesa di scendere a Procida e sono cadute”. A confermare lo stato di salute dei passeggeri anche i medici presenti nel presidio sanitario dell’isola che parlano di una decina di contusi, tutti con ferite di lieve entità.

La stessa Guardia Costiera di Procida ha poi potuto appurare la causa dell’incidente: secondo quanto dichiarato dal comandante Iacono, l’impatto sarebbe stato causato da un blocco dei motori della Naiade verificatosi proprio durante la fase di attracco. Per tale motivo la nave non è riuscita a fermare la propria corsa ed è andata quindi a finire contro la banchina.