Oggi, giovedì 31 marzo, alle 19 al caffè letterario Intra Moenia di piazza Bellini,  sarà inaugurata la mostra fotografica “riEvoluzione conTradizione” che, attraverso le opere dei fratelli Scuotto e i fotogrammi di Sergio Siano, percorrerà le tappe dell’ evoluzione del panorama artistico partenopeo. In occasione del vernissage  la musica live dei Ringe Ringe Raja avvolgerà il caffè nel sound folk balcanico. L’ omaggio dei fratelli Scuotto riguarda la parodia del demonio che vive all’ombra del Vesuvio, il diavolo che richiama le figure paniche, l’ arte greca che, unita ai satiri, arriva a farci comprendere le radici della nostra amata-odiata città. Ogni angelo decaduto rappresentato dagli Scuotto ha la propria storia: il demone narciso, il vecchio ingannatore, il falso profeta, il sensuale e lussurioso seduttore.

I Fratelli Scuotto elaborano e operano senza delegare nessuno ad alcuna fase della loro produzione e, grazie alla loro idea di bottega d’arte in chiave moderna, sono divenuti la ricchezza ed il valore aggiunto degli “artisti – artefici” del centro storico napoletano. Non c’è distacco tra l’artista e l’artigiano: la bottega è il rivoluzionario luogo di creazione innovativa, dove l’idea si fonde con la polvere, il sogno con i calchi, la visione con le mani. Una volta plasmata, la loro creazione diviene senza tempo, attraversando sogno e realtà, sacro e profano. Creature dai volti di diavoli e  santi, opposte fattezze che restituiscono al mondo intero le irrisolte inquietudini dell’ anima.

Gli altri appuntamenti con l’ arte dei fratelli Scuotto:

Giovedì 7 aprile – ore 19.00: “Favola e maschera”
Caffè Letterario Intra Moenia
Un ansioso Pulcinella vaga nell’universo visionario delle favole classiche alla ricerca della maschera che gli è stata sottratta, inseguendo un dispettoso ladro. Gli Scuotto stravolgono fiabe senza tempo riproponendo in chiave moderna: “Pollicino”, “Aladino”, Barbablu” e “Il gatto con gli stivali”.

 

Giovedì 14 aprile – ore 19.00: “Mistero”
Caffè Letterario Intra Moenia
La natività  riproposta dagli Scuotto si arricchisce di mistero attraverso domande e forti provocazioni. Non ci sono certezze e le presenze canoniche della rappresentazione sacra lasciano il posto a scomode assenze. Gli Scuotto aggiungono al tradizionale presepe nuove figure e nuovi personaggi.  Ispirandosi all’immaginario favolistico meridionale e alla necessità di esaltare la multi- etnicità e l’apertura della sacra rappresentazione, aggiungono al presepe le figure di: “Mamma Sirena”, “Zi Michele e le mele annurche”, “Ciruzzo o’ niro”. Guappi e femminelli, appestati e donne nude: antiche assenze che diventano contemporanee e insostituibili presenze dalla personalità inconfondibile.

 

Giovedì 21 aprile – ore 19.00: Finissage “riEvoluzione conTradizione”
Galleria 19
Sperimentazione, contemporaneità, rielaborazione: gli Scuotto rivoluzionano un sistema, tradendo il passato, ingannando il presente, giocando con il futuro.