Sabato 21 e 28 maggio 2011, sono i giorni in cui si potrà partecipare ad uno spettacolo teatrale con un’ambientazione decisamente inusuale: le cave di tufo di Piazza Cavour. E si, proprio queste profondità nel sottosuolo della città ben si prestano a fungere da scenario apocalittico all’ “Inferno Napoletano”, opera tratta dalla Divina Commedia di Dante, napoletanizzata a suo tempo da Domenico Jaccarino, poeta e letterato partenopeo. Lo spettacolo sarà messo in scena dall’ accademia artistica di teatro “L’Apoteca dell’Attore” di Franco Cutolo e sarà accompagnato da una cena speciale. Un evento decisamente interessante, che coniuga l’arte teatrale con la bellezza e la suggestione di un ex ricovero bellico della seconda guerra mondiale, un luogo idealmente deputato come “inferno”, e per la posizione, e per la particolarità del suo utilizzo, grazie ad un sapiente uso delle luci che regalerà momenti di intesa narrazione.

Queste cavità tufacee sono state in passato teatro di eventi reali, dalla leggenda fra superstizione ed erotico del “munaciello” a veicolo di passaggio per Alfonso D’Aragona e le sue truppe per conquistare Napoli. E proprio qui, a Piazza Cavour 140, è possibile ammirare anche un’esposizione artistica di riggiole ritrovate durante gli scavi, nonchè visitare la ricostruzione dell’ipogeo greco di via Cristallini nel quartiere Sanità, non accessibile al pubblico.
L’Inferno Napoletano si veste così di tragicità e folklore, rendendo proprio e personale un testo universale come quello della Divina Commedia, immettendo all’interno dello spettacolo voci, conoscenze e frammenti derivanti da artisti napoletani più o meno lontani e vicini alla poesia dantesca, come Peppe Lanzetta, Salvator Rosa e Federico Salvatore, ma perfettamente inquadrati in un’ottica personalizzata della rivisitazione scenica.
Lo spettacolo, già proposto lo scorso anno al Maschio Angioino, è un evento a numero chiuso e come tale richiede una prenotazione, effettuabile al numero 3332252562. Sempre allo stesso  numero sarà possibile richieder ogni altro tipo di informazione riguardante le due serate.