Claudio de Magistris, fratello del sindaco di Napoli, alla direzione organizzativa del Forum delle Culture: è questa la proposta dell’assessore alla Cultura di Palazzo San Giacomo, Nino Daniele, per la rassegna internazionale, destinata a far scatenare furibonde polemiche.

A de Magistris junior verrà prospettato un incarico remunerato della durata di un anno: così il fratello del primo cittadino, che finora ha operato gratuitamente per l’amministrazione comunale, andrà ad affiancare il consulente Andres Neumann da poco sotto contratto con il Comune di Napoli con uno stipendio di 40mila euro l’anno.

Le parole di Claudio de Magistris, che nelle scorse settimane aveva chiesto di poter continuare a lavorare per il Comune di Napoli ma non più gratuitamente, hanno avuto effetto: l’incarico ci sarà, anche se non direttamente presso il Comune ma dalla Fondazione che gestirà il Forum delle Culture. Una scelta che farà bruciare ancora di più il fuoco delle polemiche sulla ‘politica familista’ attuata dall’amministrazione de Magistris, con il sindaco che appena qualche giorno fa era costretto a difendersi dopo l’assunzione a Ferragosto di 30 dirigenti tra cui anche il cognato dell’assessore al Personale Franco Moxedano.

Ora un’altra nomina destinata a lasciare il segno in un’estate che Palazzo San Giacomo ha vissuto nel bel mezzo degli scandali con le indagini portate avanti dalla Procura di Napoli nei confronti del vicesindaco Sodano e dell’assessore allo Sport Tommasielli, tralasciando quella sulla Coppa America: in questi casi si parla di ‘aiutini’ a persone vicine ai politici (un incarico di consulente a una docente per Sodano e la cancellazione di alcune multe per la Tommasielli) che, esito delle indagini a parte, ha gettato un’ombra su una Giunta che al suo insediamento aveva puntato tutto sulla trasparenza. E l’incarico che si prospetta per Claudio de Magistris non aiuterà certo a fare luce.