Allerta arancione in Campania: Napoli bloccata fino a domani pomeriggio

Allerta arancione in Campania: Napoli bloccata dalle pessime condizioni meteo, lo stato di allarme sarà in vigore fino a domani pomeriggio.

Allerta arancione
Regione Campania

Allerta meteo arancione in Campania fino alle 18 di domani, lunedì 29 novembre. Forti temporali e raffiche di vento attesi per tutta la giornata, si raccomanda di prestare la massima attenzione al dissesto idrogeologico. La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato di ulteriori 24 ore l’avviso di allerta meteo per piogge e temporali con criticità idrogeologica di livello Arancione.

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Allerta arancione fino a lunedì 29 novembre

meteo
Foto: Pixabay

È in vigore fino alle 18 di domani, lunedì 29 novembre, il seguente scenario:

  • Allerta Arancione sulle zone 1, 3, 5, 6, 8 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; costiera Sorrentino-Amalfitana, monti di Sarno e monti Picentini; Tusciano e Alto Sele; Piana Sele e Alto Cilento; Basso Cilento) per temporali anche forti che potrebbero dare luogo ad un dissesto idrogeologico diffuso anche con instabilità di versante, anche profonda, frane e colate rapide di fango. Previste anche raffiche di vento nei temporali.
  • Allerta Gialla sul resto della Campania dove si prevedono precipitazioni sparse, rovesci e temporali, anche intensi e raffiche di vento nei temporali.

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Rischi allerta meteo

Su tutto il territorio – fa sapere la Protezione Civile – permane un forte rischio idrogeologico, anche in assenza di precipitazioni, per effetto della saturazione dei suoli e delle ulteriori precipitazioni attese, che contribuiranno ad aumentare il rischio di frane e smottamenti sui versanti. Si raccomanda pertanto alle autorità competenti di mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, con particolare riferimento al rischio idrogeologico che potrebbe dar luogo, tra l’altro, a frane e caduta massi e colate rapide di fango.

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Tra i rischi connessi al dissesto idrogeologico, si citano anche esondazioni, allagamenti dei locali interrati, problemi connessi al rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, ruscellamenti. Attenzione va posta anche alla corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti. La Sala operativa ed il Centro Funzionale proseguono l’attività in H24. Si raccomanda, infine, di prestare la massima attenzione ai successivi avvisi della Protezione Civile, che la redazione di Vesuvius.it pubblicherà tempestivamente e in tempo reale.

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