Blocco dei conti correnti da febbraio: cosa c’è di vero e come fare

È vero che da febbraio ci sarà il blocco dei conti correnti e non si potrà più prelevare? Facciamo chiarezza e cerchiamo di capire al meglio.

Negli ultimi giorni circola la voce che dal 4 febbraio il Governo ha deciso un blocco dei conti correnti e lo stop delle giacenze su conti e depositi bancari. Ma sarà vero oppure è soltanto l’ennesima bufala fatta circolare tra social e Whatsapp? È arrivato il momento di fare chiarezza e rassicurare chi ha un conto corrente.

conti correnti
Conto corrente (Pixabay)

Il motivo dietro la decisione di bloccare i conti correnti sarebbe la necessità di contenere il fantomatico ritiro di denaro da parte di un elevato numero di correntisti. Chiariamo subito le cose: la notizia è falsa, si tratta di una bufala, fake news. Fate sempre attenzione ai messaggi che ricevete: molto spesso dietro a questi messaggi si nascondono tentativi di truffa e phishing per svuotare il vostro conto in banca.

Non ci potrebbe essere alcun blocco generale dei conti correnti senza una comunicazione ufficiale su larga scala. Inoltre, milioni di italiani davanti al bancomat da un giorno all’altro si sarebbero trovati nell’impossibilità di prelevare denaro dagli sportelli automatici ATM diffusi su tutto il territorio italiano in maniera capillare.

Blocco dei conti correnti: cosa c’è di vero

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Saldo conto corrente (Foto: Pixabay)

È importante sapere che soltanto in quattro casi si può negare l’accesso al credito bancario: in caso di morte dell’intestatario; in caso di mancato rispetto delle legge antiriciclaggio e di gravi inadempienze del correntista; in caso di pignoramento del conto; in caso di blocco dell’home banking. Quest’ultimo caso si può verificare per un eccessivo numero di tentativi falliti di accesso al conto oppure per attacchi esterni di hacker o per difendere il conto da una truffa subita (e segnalata) dal correntista.

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Il testo della bufala circolato soprattutto per via telematica si basa sull’anonimato e va ad imitare la forma delle notizie battute dalle agenzie. Ripetiamo: non c’è niente di vero. Non c’è alcun bisogno di ritirare il proprio denaro dal conto corrente come “urlato” dal messaggio in questione divenuto virale.

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Il messaggio falso dava il 4 febbraio come data d’inizio per questo blocco dei conti correnti richiesto da associazioni di categoria e disposto dal Governo (ripetiamo, è falso!). Le giacenze depositate su tutti i conti correnti bancari di qualsiasi tipologia e/o forme di giacenza finanziaria ad essi assimilabili non sarebbero prelevabili. Entro la terza settimana di febbraio sarebbero state rese note le modalità di svincolo dei fondi. Per fortuna non c’è niente di vero: nessun blocco dei conti correnti italiani.