Bonus pubblicità 2022: i requisiti e come ottenerlo

Bonus pubblicità 2022 | Nel Decreto Sostegni bis è presenta un incentivo per i titolari di impianti pubblicitari per l’affissione di manifesti commerciali: tutti i dettagli 

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Cartelli pubblicitari (Fonte: Pixabay)

Il Governo ha introdotto nel Decreto Sostegni bis un bonus per i manifesti pubblicitari, sotto forma di credito d’imposta. I fondi stanziati sono pari a 20 milioni di euro necessari per aiutare il mercato della pubblicità, che ha subito recentemente una profonda crisi. Potranno beneficiare di tale incentivo i titolari di impianti pubblicitari privati (o concessi a privati) che hanno pagato il canone patrimoniale nel 2021 per l’affissione di manifesti commerciali in aree pubbliche o aperte al pubblico.

Il canone unico patrimoniale riunisce le tasse che precedentemente interessavano le concessione, autorizzazione ed esposizione pubblicitaria. L’Esecutivo ha introdotto tale misura a partire dal 1° gennaio 2021 ed è diretto agli enti locali, andando a sostituire altri tributi, come la tassa e il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche.

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Bonus pubblicità 2022: come calcolare l’importo spettante

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Le modalità per fruire del bonus (Fonte: Pixabay)

L’Agenzia delle Entrate ha reso note le regole per poter utilizzare il bonus, a decorrere dal 10 febbraio fino al 10 marzo 2022. Quindi gli aventi diritto dovranno comunicare l’importo versato per lo scorso anno attraverso i canali telematici dell’Agenzia. Il credito d’imposta sarà utilizzato dai beneficiari in compensazione, soltanto mediante i servizi telematici delle Entrate. Il credito d’imposta è concesso in base all’importo del canone pagato per l’anno 2021, per un somma totale non superiore ai sei mesi.

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Dunque, se il beneficiario ha pagato il canone per meno di sei mesi, potrà prendere in considerazione l’intera cifra che ha versato. Mentre se ha versato il canone per più di sei mesi allora dovrà dividere l’intera somma per il numero di mensilità e poi moltiplicarla per sei.