Netflix Italia, nasce la nuova società: cosa cambia per gli abbonati

Netflix Italia, nasce la nuova società del colosso dello streaming: cosa cambia per tutti gli abbonati italiani.

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La piattaforma di streaming (Getty Images)

Netflix, il colosso statunitense dello streaming che distribuisce migliaia di contenuti di intrattenimento ai vari utenti abbonati, ha deciso di fare un passo avanti. La piattaforma, fondata nel 1997 da Reed Hastings e Marc Randolph, è arrivata a fatturare ben 6,6miliardi di dollari con oltre 209 milioni di abbonati in tutto il mondo, almeno secondo i dati risalenti alla fine del 2020. Di qui la decisione ai piani alti di contabilizzare direttamente nel Paese in cui viene realizzato il fatturato, i ricavi che vengono dal pagamento degli abbonamenti. Da ciò nasce Netflix Italia: vediamo di cosa di tratta.

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Netflix Italia, cosa cambia

Netflix
Il colosso dello streaming (via web)

Netflix ha deciso di creare una società, si tratta di Netflix Italia, dopo averlo fatto per Francia, Spagna e Regno Unito. Lo scopo è ben preciso: i ricavi generati dagli abbonamenti italiani verranno pagati ad una società presente nel nostro Paese. Si tratta di Los Gatos Services Italia. La società prenderà il nome in Netflix Italia e da gennaio del 2022 riceverà tutti i ricavi derivanti dagli abbonamenti italiani. Il pagamento del canone mensile non arriverà più alla società di diritto olandese Netflix International BV.

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La novità arriva dopo la rinegoziazione dei principi di fiscalità internazionale stabiliti dal G20 e Ocse. L’obiettivo è quello di dare una svolta al sistema di tassazione delle multinazionali e applicare un’imposta locale anche nei Paesi in cui si realizza la distribuzione di servizi digitali. Da quanto di legge nel quotidiano il Sole 24Ore, in Italia esiste uno specifico contenzioso. L’Agenzia delle Entrate ha notato infatti che Netflix, pur avendo una stabile organizzazione e diverse infrastrutture in Italia, non versava le tasse sugli utili derivanti dagli abbonamenti italiani. Con la precisa presa di posizione europea contro fenomeni di elusione fiscale, il colosso statunitense ha deciso di fare questo passo.