Napoli-Juve, Spalletti: “Koulibaly comandante vero, Anguissa fondamentale”

L’allenatore del Napoli, Luciano Spalletti, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN al termine del match contro la Juve.

Spalletti
Luciano Spalletti, allenatore del Napoli (Getty Images)

Il Napoli vince il big match contro la Juve, nonostante le assenze e le difficoltà. I partenopei hanno pagato l’errore iniziale di Manolas, ma hanno saputo ribaltare la partita. Nel secondo tempo, infatti, prima Politano e poi Koulibaly hanno regalato i tre punti agli azzurri. La squadra di Allegri è ferma ad un punto in classifica dopo le prime tre partite: un inizio inaspettato e che desta preoccupazione in casa bianconera. CLICCA QUI per vedere gli highlights e le pagelle!

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Luciano Spalletti può godersi la vittoria e pensare alla prossima partita, quella di Europa League contro il Leicester. C’è, però, da fare i conti anche con le assenze e gli infortuni. Sia Osimhen che Insigne hanno lasciato il terreno di gioco prima del previsto a causa di problemi muscolari ed ora bisognerà valutare le loro condizioni.

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Napoli-Juve, le parole di Spalletti

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Luciano Spalletti, allenatore del Napoli (Getty Images)

L’allenatore del Napoli, dopo la partita vinta contro la Juve, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN. “Alla fine del primo tempo si tenta sempre di dire o fare qualcosa, ma sono fondamentali le reazioni dei calciatori. Nel secondo tempo abbiamo fatto qualcosa di più, abbiamo trovato più sbocchi. La pressione in generale ha determinato che ci fossero questi errori sia da parte nostra che da parte loro. Koulibaly? Tutti lo vedono, è una roba da voler toccare e vedere da vicino. Mette sempre quei punti in più agli altri, ha la forza di essere il comandante di questa squadra. Un grande uomo”, ha spiegato.

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“Siamo quello che si fa, non quello che si dice. Anche io ho le bellissime intuizioni e le bellissime idee, ma bisogna adesso eseguirle. Ho trovato una squadra che vuole andare a giocare e ha voglia di farlo, ma dobbiamo fare meglio di così. Dobbiamo prendere tutto il buono, ma dobbiamo ripartire da quello che bisogna migliorare. Anguissa? Fondamentale, ci dà completezza”, ha detto.