Napoli-Juve, Allegri: “Ai miei non rimprovero niente, testa alla Champions”

L’allenatore della Juve, Massimiliano Allegri, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN dopo la partita contro il Napoli.

Allegri
Massimiliano Allegri, allenatore della Juve (Getty Images)

I bianconeri escono sconfitti dallo Stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta. La squadra piemontese parte subito forte con Morata che sfrutta la disattenzione difensiva di Manolas. Gli uomini di Spalletti non si scompongono e attaccano a testa bassa, ma con calma sapendo che il cronometro è dalla loro parte. Nella ripresa arriva la svolta: prima Politano e poi Koulibaly ribaltano il match e regalano la vittoria agli azzurri. CLICCA QUI per vedere gli highlights e le pagelle!

Siamo anche su Telegram: seguici per tutte le novità!

Massimiliano Allegri deve adesso scuotere i suoi ragazzi. Dopo le prime tre partite c’è un solo punto in classifica e, quindi, qualcosa sicuramente non sta girando per il verso giusto. Le assenze di questa sera sono una parziale scusante, ma dopo il buon primo tempo, la Juve ha lentamente mollato la presa lasciando al Napoli quasi sempre il pallino del gioco.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Napoli-Juventus 2-1: highlights, pagelle e tabellino

Napoli-Juve, le parole di Allegri

Allegri
Massimiliano Allegri sulla panchina della Juve (Getty Imahes)

L’allenatore della Juve, al termine del match perso contro il Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN. “Abbiamo giocato una fase difensiva giusta, ma le cose adesso vanno così. Ai ragazzi non posso rimproverare niente. Questo momento ci sta condizionando. Possiamo migliorare sotto l’aspetto tecnico, ma c’è solo da continuare a lavorare. La prova di carattere dei miei ragazzi mi è piaciuta, quando nel calcio non vinci devi solo stare zitto e lavorare. Vogliamo iniziare la Champions almeno nel modo migliore”, ha spiegato.

LEGGI ANCHE >>> Anna Tatangelo torna su Gigi D’Alessio: “Ho sofferto, vi spiego perché”

“Dopo il gol preso abbiamo provato a prendere la partita in mano, ma stasera credo che la squadra ha fatto un passo in avanti da gigante. La palla è rotonda, ci sono momenti in cui entra ed altri in cui non va. Tattica? Dovevamo avere più palleggio, ma avevo anche la panchina corta”, ha detto.