Bonus pc e tablet in scadenza: come fare per riceverlo

Sta per scadere il bonus pc e tablet da 500 euro, dopodiché non sarà più possibile sfruttarlo. Andiamo a vedere come riscattare il voucher.

Bonus pc e tablet
Come richiedere il voucher offerto dal Governo (via Pixabay)

L’1 ottobre scadrà il bonus pc e tablet offerto dal Governo Italiano, come aiuto economico per contrastare la crisi economica causata dal Covid-19. Al momento non sono previste proroghe, per questo motivo bisogna affrettarsi per riscattarlo. La misura di aiuta fu approvata dal Conte-bis, con l’obiettivo di digitalizzare gran parte delle fasce sociali. Infatti il bonus permette di dotarsi di un device dotato di una connessione internet ultraveloce, di un pc o di un tablet con uno sconto sul totale delle spese.

Inoltre i consumatori potranno richiedere l’agevolazione direttamente al provider o agli operatori di riferimento e raggiunge un totale di 500 euro. Infatti la spesa sarà divisa n 200 euro di sconto per la stipula di un contratto o il potenziamento della connessione internet e per 300 euro per l’acquisto di un tablet o di un pc. Per i 200 euro, il cittadino dovrà stipulare un contratto per internet dalla durata di almeno 12 mesi. Mentre per i restanti 300 euro saranno dedicati al device da acquistare.

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Bonus Pc e tablet in scadenza: i requisiti necessari

Bonus Pc e tablet
Tutti i requisiti per richiedere il voucher (via Getty Images)

Il requisito fondamentale è avere un reddito Isee non superiore a 20mila euro. I fondi stanziati dal governo, invece sono 204 milioni di euro fino a esaurimento delle risorse. Ricordiamo inoltre che il bonus va richiesto all’operatore di telefonia con il quale si sottoscrive il contratto internet. Inoltre gli utenti per ricevere il voucher dovranno iscriversi alla piattaforma Infratel Italia.

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Mentre invece per coloro che vivono in zone in cui ci sono diversi operatori che offrono la connessione veloce il passaggio alla banda ultralarga può essere richiesto sia all’operatore attivo che ad uno differente. L’unico requisito è che la velocità di internet sia pari a quello dell’operatore attivo o superiore. Inoltre il recesso con la compagnia attiva non deve comportare costi. Infine è necessario che gli operatori garantiscano che i contratti decadano allo scadere dell’offerta, senza alcun costo aggiuntivo.