Netflix, cancellate delle Serie Tv di successo: perché e quali sono

Nonostante abbiano riscosso successo tra il pubblico, Netflix ha deciso di cancellare alcune Serie Tv. Le motivazioni della scelta.

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Alcune decisioni lasciano di stucco il pubblico (Getty Images)

Hanno un enorme seguito tra il pubblico e riescono a riscuotere degli ottimi ascolti. Nonostante ciò, Netflix ha deciso di cancellare alcune delle sue Serie Tv presenti nel catalogo. Una pratica che avviene regolarmente e che coinvolge anche i film per i motivi più disparati.

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Sicuramente il periodo pandemico non ha aiutato il mondo dello spettacolo, anche se si svolge sulle piattaforme. Le continue restrizioni e l’impossibilità di recarsi sul set hanno provocato degli ingenti tagli economici. In altri casi invece la scarsa attenzione per una serie ne ha decretato la chiusura anticipata.

Netflix, le serie chiuse dalla piattaforma americana

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Alcune produzioni non hanno garantito il giusto ritorno economico (via web)

La prima a soccombere sotto la ghigliottina è Cursed, serie fantasy di 10 episodi pubblicata il 17 luglio 2020 in contemporanea con gli USA. Nonostante possa vantare nel cast Katherine Langford, nota per Thirteen Reasons Why, la produzione ha deciso di non proseguire in una seconda stagione.

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La medesima sorte è toccata a Emiliy’s Wonder Lab. In questo caso l’intento era di inserirsi nel mondo dei programmi educativi, rivolti principalmente a ragazzi e bambini. Anche qui, però, è arrivata la chiusura dopo una sola stagione. Ancora più eclatante è il caso di Dad Stop Embarassing Me!. La commedia è rimasta nella Top10 di Netflix per ben 10 giorni. A pesare sono forse i giudizi della critica: sebbene apprezzino il lavoro di Jamie Foxx, che è anche il creatore della serie, ritengono che lo show in sé non faccia ridere. Infine c’è la delusione di non vedere più Jupiter’s Legacy. La serie, basata sull’omonimo libro, ha riscosso ampi consensi tra il pubblico almeno agli inizi. Poi le visualizzazioni si sono col tempo dimezzate, fino alla decisione di cancellare il tutto e non proporre una seconda stagione.