Dubai, arrestato il pericoloso superlatitante Raffaele Imperiale

Arrestato a Dubai il superlatitante Raffaele Imperiale, considerato di massima pericolosità. Organizzatore di una vasta rete di trafficanti di droga e di riciclaggio di denaro.

raffaele imperiale
Auto della Polizia (via Getty Images)

A Dubai, la polizia locale ha arrestato il superlatitante Raffaele Imperiale, 47 anni. Al termine di un lungo lavoro di collaborazione con il Gico della Guardia di Finanza di Napoli e della Squadra Mobile. Con l’aiuto dei Servizi Centrali della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, dell’ Interpol e di Europol.

Il fermo è avvenuto il 4 agosto nel corso di indagini coordinate dalla Procura di Napoli. La notizia è stata divulgata in contemporanea con l’inizio delle procedure di estradizione da parte del Ministero della Giustizia. Imperiale è considerato tra i latitanti più pericolosi della Direzione Centrale della Polizia Criminale.

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Raffaele Imperiale, gli affari del superlatitante e i rapporti con la criminalità organizzata

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Immagine di repertorio (Foto Carabinieri di Napoli)

L’uomo è noto alle forze dell’ordine come “Lello di Ponte Persica“. Il suo network di trafficanti internazionali di droga è iniziato a Castellamare di Stabia, città di origine del latitante. La sua attività di brokeraggio internazionale ed il rapporto d’affari con la criminalità organizzata di Napoli risalgono alla prima decade degli anni 2000. All’epoca gli inquirenti avevano accertato i primi contatti con affiliati del clan Di Lauro di Secondigliano, quartiere della periferia Nord di Napoli, tra i quali Elio Amato ed Antonio Orefice.

In questi anni sono stati moltissimi gli arresti ed i sequestri che hanno colpito l’organizzazione di Imperiale. Tra questi un maxi-sequestro di 1.330 chilogrammi di cocaina. In quell’operazione fu arrestato il suo vicinissimo Vincenzo Aprea, che aveva il compito di trasportare droga in arrivo con un volo di linea Air France da Caracas.

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Il patrimonio messo da parte ha concesso ad Imperiale di comprare sul mercato nero due dipinti di Van Gogh di valore inestimabile, rubati nel 2002 ad Amsterdam in Olanda. Scoperti in una villa a Castellamare di Stabia nel 2016. In una intervista, il latitante sostenne di aver acquistato i quadri in quanto amante di arte, affermando di essere estraneo alla circostanza.