Droga, maxi blitz con 55 misure cautelari: corrieri minorenni

Droga, operazione dei carabinieri: consegna di stupefacenti in tutta Italia con appuntamenti telefonici grazie a incensurati e ragazzini

Napoli droga
Foto carabinieri

I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito 55 misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Napoli Nord. Le accuse sono varie e gravi: spaccio di stupefacenti, furti in abitazione, rapine e procurata evasione di una persona che era agli arresti domiciliari.

Delle 55 persone coinvolte 24 sono finite in carcere, 16 agli arresti domiciliari e per 15 persone è stata disposta l’obbligo di presentazione presso la Polizia giudiziaria.

Il centro dell’attività era il noto Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli, tristemente famoso per le vaste attività illecite in primis appunto lo spaccio di droga. Attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche le indagini condotte dalla Compagnia di Casoria in coordinazione con la Procura, i militari hanno scoperto che le consegne avvenivano anche con appuntamenti via telefono.

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Droga, operazione carabinieri: i dettagli per la consegna

droga
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Per le consegne i responsabili avevano studiato tutto nei minimi dettagli. La droga veniva affidata a persone incensurate o minorenni. Le quantità affidate a loro per la consegna non era a caso: solo piccole dosi così che in caso di fermo delle forze dell’ordine ci fossero meno problemi.

Pubblicato da ANSA Campania su Martedì 23 febbraio 2021

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I riscontri ci sono stati non solo attraverso le intercettazioni ma anche con arresti avvenuti in fragranza di reato e sequestri tra marzo e luglio 2018. Gli arresti, invece, non hanno riguardato solo il Parco Verde di Caivano ma in varie zone d’Italia.

L’ultimo grande blitz che ha riguardato il Parco Verde di Caivano è stato lo scorso 5 dicembre. La polizia del Commissariato di Afragola sequestrò droga nascosta anche sui tetti e furono abbattute porte e cancelli costruite per facilitare lo svolgimento dello spaccio.