Arrivano contributi a fondo perduto del 65%: il bando Inail completo

L’Inail ha pubblicato il bando ISI che consente alle imprese di ottenere contributi a fondo perduto del 65%: tutti i dettagli  

L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ha confermato il bando ISI 2021: la procedura informatica per la compilazione della domanda sarà pubblicata sul portale dell’ente a partire dal 26 febbraio 2022.

Contributi a fondo perduto
Il bando ISI (Fonte: Pixabay)

Tale misura ha lo scopo di incentivare le imprese a dare vita a progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti. Inoltre, come si legge sul sito Inail, si vuole anche “Incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative. L’obiettivo è quello di abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali. In concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali”.

In arrivo contributi a fondo perduto: a chi è rivolto e come fare domanda

Contributi a fondo perduto
Contributi a fondo perduto per le imprese (Fonte: Inail)

L’agevolazione consente di ottenere un contributo a fondo perduto del 65% sulle spese ammissibili fino a un importo massimo di 130.000 euro. Per la misura sono stati stanziati 273.700.000 euro. Potranno beneficiare di tale proposta tutte le imprese, anche individuali, stanziate su tutto il territorio nazionale. Requisito necessario, però, è che siano  iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e anche agli enti del terzo settore limitatamente all’Asse 2 di finanziamento.

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L’incentivo è ripartito in cinque assi di finanziamento:

  • progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi
  • programma di bonifica da materiali contenenti amianto
  • piani per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività
  • progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

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Le somme a disposizione delle imprese

Le somme che potranno essere concesse partono da una spesa minima di 5.000 euro, arrivando ad un tetto massimo di 130.000 euro per i progetti relativi agli assi 1-2-3. Mentre si abbassa a 50.000 euro per l’asse 4 con una spesa minima di 2.000. Per l’asse 5 è previsto un fondo perduto del 40% per la generalità delle imprese agricole e del 50% per i giovani agricoltori. In tal caso, per ogni progetto, il finanziamento non potrà essere inferiore a 1.000 euro né superiore a 60.000 euro. Sul portale Inail, nella sezione Accedi ai Servizi Online, è messa a disposizione per le imprese una procedura informatica. Questa, permetterà loro, mediante un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento secondo le linee indicate negli Avvisi regionali.