Brutte notizie dall’INPS: quali sono i bonus e le prestazioni non cumulabili

L’INPS ha spiegato quali sono tutti i bonus e le prestazioni assistenziali non cumulabili: brutte notizie per molti italiani

Dal 1° gennaio 2022 ci sono nuove regole che riguardano coloro che assumono i percettori del Reddito di Cittadinanza. Il sostegno, infatti, ha ottenuto nuove risorse ma con qualche importante novità.

INPS
INPS (Screenshot)

Come è noto, possono beneficiare di tale aiuto coloro che risiedono in Italia da almeno 10 anni, gli ultimi due, prima della presentazione della domanda, devono essere in modo continuativo. Inoltre, il Governo ha introdotto vari tipi di agevolazioni sia per le imprese che assumono a tempo determinato, anche in apprendistato, o indeterminato e sia per i beneficiari del Reddito che avviano attività imprenditoriali. Recentemente, l’Inps con la nota numero 548/2022 ha chiarito con quali bonus e e trattamenti assistenziali è sono cumulabile.

L’INPS chiarisce quali sono le regole per il ricalcolo del reddito di cittadinanza

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INPS (Fonte: Facebook)

La circolare dell’INPS chiarisce che dal valore del Reddito vengono decurtati i trattamenti inclusi in ISEE, riferiti al secondo anno solare antecedente, e contemporaneamente vengono sommati i trattamenti della medesima natura percepiti nell’anno in corso.

L’operazione fa riferimento alle seguenti prestazioni:

  • Carta Acquisti Ordinaria e relativi Fondi speciali
  • Assegno di maternità dei Comuni (MAT)
  • Assegno per il nucleo familiare dei Comuni
  • Pensione sociale e assegno sociale
  • Prestazioni degli enti, acquisite dalla voce A1.04 del Sistema informativo delle prestazioni e dei bisogni sociali – SIUSS (ex Casellario dell’assistenza)

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Dunque, per esempio, coloro i quali hanno percepito l’assegno sociale nel 2020 non dovranno preoccuparsi. In quanto questo non sarà rilevante ai fini del ricalcolo del Reddito di Cittadinanza. Tuttavia, se l’assegno sociale è ancora in corso di godimento, in tal caso verrà preso in considerazione e perciò si aggiungerà al reddito familiare, con tutte le conseguenze del caso. Inoltre, a decorrere dall’erogazione della rata di gennaio della prestazione del Rdc verranno presi in considerazione tutti i trattamenti esenti di natura assistenziale attualmente inclusi nella determinazione del reddito familiare. Quindi i soggetti che hanno beneficiato dell’aumento della pensione d’invalidità, questo mese hanno subito una decurtazione del Reddito di cittadinanza.

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Ricalcolo reddito di cittadinanza

Perciò ai fini dell’erogazione della misura in questione si terrà conto anche dei seguenti trattamenti percepiti dal nucleo familiare nell’anno in corso:

  • maggiorazioni dell’assegno sociale
  • maggiorazione dell’aumento della pensione sociale
  • maggiorazione sociale
  • importo aggiuntivo previsto per le pensioni integrate al trattamento minimo
  • quattordicesima
    Tuttavia, le prestazioni assistenziali destinate alle persone con disabilità non saranno considerate ai fini ISEE.