Netflix, c’è un preciso motivo se i prezzi sono aumentati: qual è

Nell’ultimo periodo sono aumentati i prezzi di Netflix, ma dietro ci sarebbe un motivo ben preciso. Andiamo a scoprire di cosa si tratta. 

Sono tantissime le rimodulazioni che hanno colpito gli utenti di Netflix nell’ultimo periodo, ma dietro a tutti questi cambi ci sarebbe un motivo ben preciso: andiamo a scoprire qual è.

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Il logo della piattaforma di streaming video (via Screenshot)

Di recente abbiamo parlato dell’aumento di prezzi di Netflix negli Stati Uniti d’America. Infatti la piattaforma di streaming video ha deciso di rivedere il suo listino, andando ad aumentare tutte le tariffe. Sono moltissimi i clienti rimasti delusi del provvedimento, specialmente quando questi aumenti ricadono annualmente. Questa decisione del colosso ha portato alcuni esperti a chiedersi il motivo per cui i prezzi degli abbonamenti del popolare servizio di streaming sono stati aumentati a più riprese nel corso degli anni.

A condurre l’indagine ci ha pensato il sito specializzato The Verge. Infatti stando agli esperti del portale specializzato il rincaro sarebbe dovuto nelle sempre maggiori difficoltà da parte di Netflix nel crescere in termini di business. Stando alle ricerche la crescita della piattaforma sarebbe letteralmente bloccata, dopo il boom avuto grazie alla pandemia. Inoltre da una parte ci sarebbero le crescite bloccate e dall’altra le ingenti spese della piattaforma per mettere a disposizione degli utenti nuove produzioni.

Netflix, aumentano sempre più i costi: il motivo

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Nuovi piani tariffari per la piattaforma di messaggistica (via Screenshot)

A dirigere la ricerca ci ha pensato Paul Erickson, direttore della società Parks Associates, che è intervenuto proprio ai microfoni di The Verge. Infatti qui Erickson ha dichiarato: “Stanno proseguendo tutto sommato bene, ma continueranno a rafforzare la loro situazione economica col passare del tempo” – ha poi continuato – “il modo in cui fanno ciò è il seguente: piccole variazioni di prezzo incrementali nel tempo. Sanno che il loro servizio è ben radicato e che i clienti sono fedeli a quest’ultimo, quindi dal loro punto di vista pensano che questo non influirà sui loro abbonati“.

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Diversa l’opinione di Michael Pachter, amministratore delegato della società Wedbush Securities. Sempre ai microfoni di The Verge, Patcher ha affermato che il servizio dispone ancora oggi di una buona qualità prezzo. Però l’ad di Wedbush Securities ha fatto una strigliata d’orecchie all’azienda dichiarando: “I soldi devono venire da qualche parte. Una società può ripagare il proprio debito e raggiungere una vera redditività solo mediante denaro contante“.

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Quel che è certo è che ad oggi Netflix ha fatto registrare la crescita degli abbonati più bassa dal 2015. Il tutto ha stupito in modo negativo, visto che quest anno sulla piattaforma sono sbarcate delle serie diventate pop in pochissimo tempo come ‘Squid Game‘ e ‘The Witcher‘. Inoltre a breve a rafforzare il catalogo della piattaforma ci penserà la sesta stagione di Peaky Blinders, serie amatissima dal pubblico.