Assegno unico: tutte le date dei pagamenti per il 2022

L’assegno unico è una misura concessa ai genitori con figli a partire dal settimo mese di gravidanza fino ad arrivare al ventunesimo anno di età: le date dei pagamenti 

L’assegno unico ha preso il posto delle detrazioni in busta paga e dei bonus per le famiglie. La quota verrà divisa tra coloro che esercitano la cosiddetta responsabilità genitoriale. Potranno godere di tale agevolazione tutti i genitori a partire dal settimo mese di gravidanza fino ai ventuno anni di ciascun figlio.

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Provvedimenti per la famiglia (Fonte: Pixabay)

Nell’ipotesi di affidamento esclusivo, l’assegno toccherà, salvo accordo che disponga diversamente, al genitore affidatario. Mentre, qualora venga nominato un tutore legale, l’assegno sarà versato tenendo conto dell’interesse esclusivo del minore tutelato. Invece, nell’ipotesi di separazione e divorzio, l’assegno spetterà in pari misura tra coloro che esercitano la cosiddetta responsabilità genitoriale.

Assegno unico: tutto quello che c’è da sapere

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Nuove misure a favore della famiglia (Fonte: Pixabay)

A partire dal mese di gennaio si può presentare la domanda. Beneficeranno dell’assegno circa 7,2 milioni di famiglie. L’importo di cui si potrà godere varierà in base al reddito di ciascun nucleo. L’Inps calcolerà la quota dell’assegno universale sulla base della condizione economica del nucleo familiare:

  •  175 euro mensili per Isee pari o inferiore a 15mila euro
  • 50 euro per Isee pari o superiore a 40 mila euro.

La domanda per l’assegno universale è annuale e include le mensilità a partire da marzo fino a febbraio dell’anno successivo. La richiesta può essere inoltrata a partire dal 1° gennaio 2022 da uno dei due genitori.

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Scopriamo di seguito tutte le date indicate dall’Inps:

  • per le domande presentate a gennaio e febbraio, si potrà beneficiare del contributo a partire dal mese di marzo 2022 e i relativi versamenti saranno effettuati dal 15 al 21 marzo
  • coloro che hanno presentato la domanda entro il 30 giugno 2022 otterranno il pagamento alla fine del mese successivo a quello di presentazione della domanda, con tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo 2022
  • per le domande presentate dopo il 30 giugno, l’assegno invece sarà concesso a partire dal mese successivo a quello di presentazione

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Tale misura andrà a sostituire anche l’assegno unico temporaneo, di cui potevano beneficiare soltanto i lavoratori autonomi e disoccupati. I soggetti che hanno ricevuto la misura temporanea in questione dovranno ripresentare la richiesta, in tal caso bisognerà munirsi pure di un Isee aggiornato.