Quattro libri che devi leggere assolutamente: i titoli e le trame

I quattro libri più belli da leggere assolutamente: i titoli e le trame dei romanzi più famosi e di successo.

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Titoli e trame di alcuni libri da leggere (Pixabay)

Leggere è fondamentale, nutre la mente e affina la nostra capacità immaginativa. Oggi proponiamo 4 romanzi da leggere assolutamente almeno una volta nella vita. Scopriamo insieme i titolo e le trame dei libri consigliati.

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Quattro libri da leggere assolutamente

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I libri da leggere assolutamente (Pixabay)

Il primo libro consigliato e da leggere assolutamente è Il Processo, scritto da Franz Kafka. Del protagonista non conosciamo che il suo nome: Joseph, nel libro viene chiamato “signor K.“. K. è un impiegato bancario, vive la sua tranquilla quotidianità svolgendo le proprie mansioni con estrema precisione e razionalità. Una mattina due uomini sconosciuti si presentano nel suo appartamento e lo dichiarano in arresto. K. è in stato di arresto ma non viene portato in prigione né viene informato di quale sia l’accusa. Il povero impiegato K. all’inizio crede che sia uno scherzo ben architettato dai suoi colleghi, non riuscendo a trovare la benché minima logica nel suo arresto, si professa assolutamente innocente. Quando K. viene informato del fatto che il processo a suo carico è iniziato viene risucchiato in una logica assurda che non riesce a capire. Non sa di cosa è accusato, il tribunale dove deve difendersi si trova in un solaio ammuffito e claustrofobico. Eppure K. non si arrende, continua a professarsi innocente e cerca di chiudere il processo a suo carico con ogni mezzo utilizzando la logica che ha sempre fatto parte del suo quotidiano e del suo essere. Eppure il tribunale “non ti chiede nulla. Ti accoglie quando vieni, ti lascia andare quando vai”. Questo romanzo incompiuto di Kafka si apre a molteplici interpretazioni, ma è interessante leggere questo libro che mette in discussione il nostro stesso modo di guardare la realtà, la nostra razionalità e la nostra logica.

Altro libro da leggere assolutamente è Cent’anni di solitudine, di Gabriel García Márquez. Il romanzo, dalla trama molto complessa e bellissima, racconta le vicende della famiglia Buendía per ben sette generazioni. Si susseguono le vite dei figli, dei nonni, dei bisnonni e dei nipoti, quasi tutti con gli stessi nomi e con caratteri ben marcati. Il patriarca Jose Arcadio Buendía fonda una città immaginaria, Macondo, in Colombia. La storia della famiglia si intreccia con un’interpretazione metaforica e allegorica della storia colombiana. L’intreccio segue le vicende di innumerevoli personaggi secondo quanto scritto all’interno di alcune pergamene da un indovino di nome Melquiades. Le pagine profetiche seguono passo per passo il destino della città e della stessa famiglia Buendía. Nel corso del romanzo si compie una vera e propria parabola discendente. La storia narra eventi turbolenti come rivoluzioni, guerre ma anche la vita quotidiana dei Buendía e le loro piccole abitudini, come quella di fabbricare pesciolini d’oro per poi fonderli e rifabbricarli assecondando il vizio ereditario di fare per disfare. Leggendo il libro ci si accorge di seguire una linea temporale infinita e circolare perché “le stirpi condannate a cent’anni di solitudine non avevano una seconda opportunità sulla terra”.

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Altro grande classico da leggere certamente è Madame Bovary, scritto da Gustave Flaubert. Emma Rouault, la figlia unica di un ricco proprietario terriero, sposa Charles Bovary, un modesto medico di campagna che si sposa per la seconda volta. Emma è una donna romantica, una sognatrice, si nutre di quelle bellissime storie romantiche raccontate nei libri che legge. Proprio per questo pian piano la donna inizia a guardare con occhi diversi il marito e ad essere insoddisfatta anche della vita che conduce. Guardando il marito ormai ai suoi occhi rozzo e mediocre e alla sua quotidianità priva di ogni passione e vitalità, Emma si lascia assorbire dalla tristezza più totale. Ben preso la donna inizia ad intrattenere rapporti stretti con il giovane Leon, che però non osa dichiararsi e va via a Parigi. Nonostante la nascita di una figlia, Emma è sempre più triste e cade nella trappola seduttiva di Rodolfo Boulanger. Madame Bovary rappresenta la situazione profonda di ognuno di noi, lo stesso Flaubert disse: “Madame Bovary c’est moi!” (“Madame Bovary sono io!”).

Libro assolutamente consigliato è Il giovane Holden di J. D. Salinger. La vicenda ambientata negli anni ‘50 segue la storia raccontata in prima persona da Holden Caulfield, un ragazzetto di 16 anni di famiglia benestante. Holden viene espulso dall’ennesimo college e decide infatti di tenerli completamente all’oscuro. Le vicende raccontate in questo particolare romanzo coprono un arco temporale di un solo fine settimana. Il giovane ragazzo si trova faccia a faccia con le prime delusioni, umori altalenanti e una grande rabbia. Holden si dimostra sostanzialmente insofferente alle ipocrisie e al facile conformismo ed è molto facile mettersi nei suoi panni.

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