DAZN, proteste dopo la prima di Serie A: interviene l’Agcom

La piattaforma DAZN trasmette da quest’anno le partite della Serie A. Proteste e reclami per i disservizi diffusi durante la prima giornata.

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Come è ormai noto ai tifosi di calcio sarà DAZN a trasmettere la Serie A per la stagione 2021/2022. In questi mesi è corsa la caccia all’abbonamento alla nota piattaforma, per non perdere nemmeno una partita dei propri beniamini. La prima giornata però ha riproposto le problematiche legate al segnale, non sempre impeccabile per tutti gli eventi.

Per questo l’Agcom-Autorità garante nelle comunicazioni-si è riunita oggi per discutere della questione. Il Consiglio, come comunica la stessa Autorità, “prosegue l’azione di costante monitoraggio dell’intera vicenda, che può rappresentare un’importante volano per la digitalizzazione dell’intero Paese“.

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DAZN, proteste e reclami: cosa succede

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Il logo di DAZN

In una nota l’Agcom sottolinea come lo scorso 24 giugno abbia invitato gli operatori ad evitare un sovraccarico di rete in occasione delle partite di calcio. L’obiettivo era ed è quello di garantire il traffico e la visione delle partite, senza comunque bloccare lo svolgimento dei servizi essenziali. Dal canto suo, DAZN si è impegnata a realizzare un’infrastruttura che contribuisce ad evitare la congestione della rete. Inoltre ha accettato la vigilanza e l’indirizzo dell’ Autorità, con la quale si incontrerà nei prossimi mesi.

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Il prossimo incontro è fissato per il 30 agosto, dopo la seconda giornata di campionato. Ma c’è già chi è pronto a tutelare gli utenti. Adiconsum, infatti, si rivolge al Parlamento con una nota: “Chiediamo che venga attuata una legge che include le OTT sotto la sorveglianza dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Chiediamo l’obbligo della neutralità tecnologica con la trasmissione su tutte le piattaforme. Chiediamo inoltre alla Lega Calcio di aprire alla trasmissione televisiva, assegnando i diritti ad aziende in grado di garantirla. Infine vogliamo che DAZN si sieda ad un tavolo per discutere della questione sui rimborsi, risarcimenti ed in generale su come potersi avvalere in caso di disservizi“.