Napoli, raffica di controlli ai Quartieri Spagnoli: scattano le denunce

A Napoli continuano i controlli da parte dei militari. Stavolta le operazioni hanno riguardato i Quartieri Spagnoli.

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Le forze dell’ordine a lavoro nel napoletano (via Screenshot)

Giornata densa di controlli per i Carabinieri della compagnia di Napoli centro. I militari sono arrivati nella zona dei Quartieri Spagnoli e di Chiaia, per effettuare i dovuti rilievi. Sono state setacciate diverse vetture ed identificate alcune persone, tra le quali spiccano anche alcuni pregiudicati.

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I controlli si sono estesi anche per 10 persone, sottoposte a misure limitative della libertà personale. In questo caso l’esigenza era verificare la loro effettiva presenza nei luoghi stabiliti dai magistrati. E’ scattata la denuncia per un ragazzo, il quale era in possesso di un tirapugni nei pressi di un locale. L’oggetto contundente non era accompagnato dal relativo porto d’armi.

Napoli, controllati anche i locali della movida

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Anche la movida è sottoposta ad opportuni controlli (Image by Ira Lee Nesbitt from Pixabay)

Durante i relativi controlli, i Carabinieri hanno scoperto altro materiale interessante. Come un’arma giocattolo. L’oggetto si trovava all’interno di una palazzina in via Cesare D’Engenio, nei pressi dei contatori elettrici. La pistola era priva del tappo rosso ed era quindi difficile riconoscere ad una prima occhiata se fosse a salve o vera. I controlli hanno riguardato anche i locali nei pressi della movida. L’esigenza è quella di continuare a sorvegliare affinché si rispettino le normative anti-Covid.

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Tra i locali sanzionati spicca anche un wine bar nei pressi di Piazza Giulio Rodinò. Sono state accertate diverse irregolarità, sia amministrative che penali, riguardanti il mancato rispetto dei protocolli sanitari e non solo. Infatti, due dei lavoratori risultavano essere in nero, senza un regolare contratto. Per questo sono scattati gli opportuni provvedimenti in materia del lavoro, che hanno portato alla sospensione dei lavoratori colti in flagrante. Nei prossimi giorni è possibile che ci siano altri rilievi da parte anche delle forze dell’ordine. L’impegno sul territorio è al massimo, in modo da coniugare il vivere quotidiano e il rispetto delle prescrizioni sanitarie.