Ischia, i carabinieri sequestrano discoteca abusiva: festa con 200 persone

I carabinieri intervengono ad Ischia dove interrompono una festa con oltre 200 persone. Così le forze dell’ordine sequestrano un locale. 

Ischia
Le forze dell’ordine all’interno dell’Isola (via Carabinieri di Napoli)

Non si fermano le operazioni delle forze dell’ordine ad Ischia. Infatti all’interno dell’Isola Verde i carabinieri sono intervenuti in un locale. Inoltre i militari hanno deciso di identificato quasi tutti i partecipanti, denunciando due partecipanti a piede libero. Tra le denunce dei carabinieri troviamo il legale rappresentante della società di 75 anni e e la persona delegata per l’evento di 39 anni.

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I due adesso dovranno rispondere all’autorità giudiziaria per violazioni alle normative in materia di pubblici spettacoli e per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o intrattenimento. Inoltre il teatro della festa era un’area di 650 metri quadrati, costituita da giardini e terrazze. Inoltre i carabinieri hanno deciso di sottoporre l’area a sequestro preventivo. Andiamo quindi a vedere le operazioni delle forze dell’ordine all’interno del territorio.

Ischia, continuano i controlli per il rispetto delle norme anti-Covid: le operazioni

Ischia
I carabinieri in azione nell’isola ischitana (via Screenshot)

Nella giornata di ieri i carabinieri hanno compiuto due operazioni all’interno del territorio. Infatti qui i militari hanno chiuso due locali per mancanza di norme anti-Covid. Questa è la terza chiusura per i locali negli ultimi mesi. Infatti le forze dell’ordine hanno notificato i due fermi nella zona del Porto. A guidare gli uomini del Commissariato ci ha pensato la dottoressa Maria Antonietta Ferrara.

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Inoltre per i due locali doveva esserci una nuova chiusura di cinque giorni. I militari hanno riscontrato l’assembramento dei clienti all’interno dei due locali. Inoltre il numero dei presenti superava quelli previsti per le norme per limitare il contagio da Covid-19. Ma visto che le tre chiusure sono avvenute in meno di trenta giorni, i carabinieri hanno deciso di sanzionare i due locali con una nuova chiusura di un mese.