Ponticelli, oggi l’interrogatorio dei tre arrestati per la bomba

Ponticelli, oggi davanti al Gip ci saranno i tre fermati ieri dai carabinieri e accusati dell’esplosione dello scorso 11 maggio

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Ponticelli, oggi l’interrogatorio dei tre accusati

Questa mattina si terrà davanti al Gip del Tribunale di Napoli l’interrogatorio dei tre fermati ieri sera dai carabinieri accusati dell’esplosione di una delle tre bombe a Ponticelli nelle scorse settimane. Si tratta di Luigi Austero, 26enne, Luca La Penna di 38 anni e Alfonso De Luca, il più giovane dei tre, di 24 anni.

Sono accusati di aver lanciato la bomba dal cavalcavia nella notte tra il 10 e l’11 maggio che aveva causato il danneggiamento di nove auto. Poteva essere una strage ma per fortuna non ci sono stati feriti. Le indagini sono partite proprio da un’auto, quella lasciata dai tre sul posto.

Costretti a fuggire senza il veicolo perché era esploso l’airbag, gli investigatori hanno riscontrato le impronte digitali nell’auto e hanno così individuato Luigi Austero. I tre sono ritenuti appartenenti al gruppo De Luca Bossa-Minichini che si sta contendendo il quartiere con i rivali De Martino. Le accuse sono di detenzione ed esplosione di ordigno, aggravati dalle finalità mafiose.

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Ponticelli, le iniziative contro i clan

Foto Facebook Disarmiamo Ponticelli – Comitato di liberazione dalla camorra

Ieri si è tenuta la prima manifestazione del neonato comitato Disarmiamo Ponticelli ed è stato presente anche il l’Arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia che ha celebrato la messa esortando i fedeli a “sfidare la paura”. Messaggio indirizzato anche al clero affinché lavori accanto ai cittadini contro la camorra, sconvolti per quanto accaduto negli ultimi tempi.

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La bomba che secondo i carabinieri hanno lanciato i tre rientra infatti in una strategia di intimidazione verso i residenti ma soprattutto è un vero e proprio attentato nella guerra che i diversi clan camorristici della zona svolgendo per il controllo del territorio.