Ponticelli, bomba lanciata in strada: si riaccende la faida tra i due clan

Una bomba lanciata in strada a Ponticelli e si riaccende la faida tra i clan De Luca e Bossa. Tensione nella periferia Est di Napoli: cosa succede.

Ponticelli
Paura nella periferia est del capoluogo napoletano (Foto via social)

Paura a Ponticelli dopo alcune esplosioni avvenute nella notte. Infatti nella periferia est di Napoli non solo è esplosa una bomba in strada, ma anche diversi colpi di pistola, il tutto nella sola giornata di ieri. Così dopo una notte di terrore, nel quartiere partenopeo sembrerebbe essere scoppiata nuovamente la guerra di Camorra. Sono diversi i clan pronti a conquistare l’egemonia sul territorio.

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A fronteggiarsi infatti sono diversi clan come gli XX, ossia i De Martino – De Micco, e l’alleanza composta dai clan De Luca Bossa – Minichini – Schisa. Le bombe sono esplose durante le ore 23, ed ora i cittadini temono nuovi scontro a fuoco tra le due alleanze. Andiamo a vedere cosa sta succedendo nella periferia napoletana.

Ponticelli, paura per la nuova guerra di Camorra: esplosioni nella notte

Ponticelli
La Camorra torna a far esplodere colpi nella periferia est (Getty Images)

La paura è tanta a Ponticelli dopo i colpi esplosi in strada durante la giornata di ieri, intorno alle ore 23 nei pressi di via Argine, a ridosso del rione Incis. Gli attentatori avrebbero lanciato la bomba dal cavalcavia della SS 162. Un boato devastante, sentito anche nelle città vesuviane. Inoltre in seguito all’esplosione ben otto automobile sono state danneggiate. Al momento a tenere il controllo della zona è il clan XX, guidato da Antonio De Martino, ex personaggio di spicco dei De Micco.

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Inoltre 24 ore prima della bomba c’era stato un altro raid sempre nella periferia Est di Napoli. Infatti intorno alle ore 01:30, si sono sentiti circa dieci colpi di arma da fuoco in via Vera Lombardi. La raffica di proiettili ha distrutto un automobile riconducibile al 55enne Francesco Cilenti, detto Tatà. L’uomo in passato era vicino al clan Sarno e sembrerebbe avere legami di parentela con uno degli esponenti del clan XX. Al momento indagano sul caso sia gli agenti del commissariato di Ponticelli, che la Squadra Mobile della Questura di Napoli.