Coronavirus, il bollettino di oggi 5 aprile

Coronavirus Italia, il bollettino Covid di oggi 5 aprile: contagi, positivi, guariti e morti a livello nazionale nelle ultime ventiquattro ore.

bollettino coronavirus oggi
Coronavirus Italia: la situazione oggi.

Pasquetta (cosa si festeggia e perché si chiama così) blindata e in zona rossa per tutta l’Italia. Da domani il nostro Paese tornerà alla suddivisione a colori, in base alle rispettive ordinanze firmate dal ministro della Salute Speranza. Controlli in tutte le Regioni per assicurare il rispetto delle normative anti Covid decise dal Governo. Posti di blocco, pattugliamenti e controlli in strada.

Da domani Veneto, Marche e la Provincia Autonoma di Trento passeranno dalla zona rossa in arancione; mentre la Campania (nonostante alcune previsioni favorevoli) resterà nella fascia di rischio più elevato.

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Il bollettino coronavirus di oggi

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(Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità)

⁣🟤 Coronavirus, bollettino di oggi:

• 10.680 contagiati
• 296 morti
• 9.323 guariti

+34 terapie intensive | +353 ricoveri

102.795 tamponi
Tasso di positività: 10,4% (+3,2%)

11.156.326 dosi di vaccino somministrate in totale

Il report vaccini aggiornato alle prime ore di oggi 5 aprile: 11.081.612 somministrazioni in totale. Le persone vaccinate con prima e seconda dose sono 3.443.161. La percentuale media nazionale di somministrazione rispetto alle dosi consegnate è in lieve aumento rispetto alla giornata di ieri: 86,6% (0,3%).

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In questo momento così difficile un pensiero ad anziani e malati è stato rivolto anche da Papa Francesco, al termine della preghiera del Regina Caeli. Il Pontefice, in in diretta video dalla Sala della Biblioteca del Palazzo apostolico, ha salutato con affetto chiunque lo seguisse tramite i media (Piazza San Pietro era completamente vuota per la zona rossa).

“Il mio pensiero va in modo particolare agli anziani, ai malati, collegati dalle proprie case o dalle case di riposo e di cura. Ad essi invio una parola di incoraggiamento e di riconoscenza per la loro testimonianza. Vi sono vicino” ha affermato il Papa.