Softball, morto a 62 anni il Ct Enrico Obletter

E’ morto a 62 anni il ct della Nazionale di Softball Enrico Obletter. Aveva 62 anni. A darne l’annuncio la stessa federezione sul proprio sito.

Softball
La Nazionale Italia di Softball (Getty Images)

Lutto nel mondo del Softball. E’morto infatti a 62 anni, per complicazioni dovute al Covid, il Commissario Tecnico della Nazionale Enrico Obletter. A riportarlo lo stesso sito della Federazione, che lo ricorda attraverso le parole del presidente Andrea Marcon.

Il suo apporto in questo sport è stato importante. Grazie al suo lavoro la rappresentativa italiana in tre anni è riuscita ad arrivare ai massimi livelli nelle competizioni. Sotto la sua guida è arrivata la conquista del titolo europeo e la qualificazione ai Giochi Olimpici.

Softball, la carriera di Obletter

Softball
Giocatrici italiane di Softball (Getty Images)

La carriera di Obletter comincia da lontano e precisamente negli anni 80′. Nato in Australia, dove ha giocato a baseball, arriva a Chieti come allenatore. In poco tempo si impone come uno dei più talentuosi e vincenti allenatori del nostro Paese.

Leggi anche-> Infortunio Osimhen, l’attaccante è in ospedale: come sta

E infatti i numeri parlano chiaro. Nella sua carriera ha conquistato 4 Coppe dei Campioni e ben 8 scudetti Senza contare il risultato positivo di Sidney2000 dove la Nazionale arriva 5 dietro solo a Giappone, Australia, Stati UnitiCina.

Il cordoglio del presidente della Federazione

Nel messaggio di cordoglio della Federazione, anche il presidente Marcon ha voluto esprimere parole di cordoglio e di ringraziamento per il lavoro svolto. “Davanti ai miei occhi non ho l’uomo vincente. Possiedo il ricordo di un uomo generoso dal cuore grande e sincero. Abbiamo parlato, discusso e litigato, sempre però da persone leali”.

Leggi anche-> Il Benevento ferma la Roma, polemica per un like sospetto ad Inzaghi

Sapevamo infatti di dover perseguire un obiettivo comune. Eri magnetico, competente e vincente. Ma soprattutto un grande amico, mio e del softball mondiale ed italiano. Rileggo ancora i miei messaggi e sono orgoglioso di averti avuto come allenatore della mia Nazionale. Fai buon viaggio, ti voglio bene”.