Il Benevento ferma la Roma, polemica per un like sospetto ad Inzaghi

Benevento-Roma, Totti apprezza su Instagram con un cuore il post dell’amico Inzaghi che elogia il pareggio finale

benevento totti
Getty Images

La Roma ieri non è riuscita ad abbattere il muro tirato su dal Benevento e dal suo allenatore Filippo Inzaghi. I sanniti con un uomo in meno per quasi tutto il secondo tempo hanno resistito e alla fine hanno pareggiato per 0-0.

Non può che essere contento il tecnico dei campani che ha elogiato su Instagram la piccola impresa. “Prova matura e pareggio prezioso”, così Pippo ha commentato il risultato finale postando una foto della squadra. Non è passato inosservato perché il “cuore” di Francesco Totti, l’ex capitano e bandiera della Roma.

Questo piccolo gesto non è andato giù a tutti i romanista. Bisogna però ricordare che Totti è amico di molti calciatori che come lui tra gli anno Novanta e i Duemila hanno reso la Serie A italiana tra i campionati più belli al mondo.

In modo particolare Totti è particolarmente legato – e non potrebbe essere altrimenti – ai compagni con i quali nel 2006 a Berlino ha alzato la Coppa del Mondo, tra cui appunto lo stesso Inzaghi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Sky, multa di due milioni dall’Antitrust per mancati rimborsi

Benevento, a Totti “piace” il pari contro la sua Roma

Screen Instagram Inzaghi

Non è infatti la prima volta che l’idolo della curva Sud della Roma apprezza un buon risultato di qualche suo ex collega e compagno di Nazionale contro la Roma. Successe in occasione di una vittoria della Juventus contro i giallorossi.

A celebrare l’evento sui social fu il portiere Buffon, mai compagno di squadra di Totti (come Inzaghi), ma amico del “pupone” e portiere della vittoriosa spedizione in Germania. In quel caso ci furono molte polemiche.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Gattuso a rischio esonero, De Laurentiis è una furia: i possibili sostituti

L’amore di Totti per la maglia giallorossa è noto così come si conosce anche il rapporto poco pacifico con la società. L’ex numero dieci fino a qualche anno fa è stato dietro alla scrivania in quanto dirigente per poi lasciare l’incarico.