Liliana Segre, dopo il vaccino arrivano le minacce: odio razziale sul web

La polizia postale indaga sulle minacce di morte a Liliana Segre dopo il vaccino. La senatrice a vita bersagliata dagli haters su tutti i social. 

Liliana Segre minacce
Le offese sul web alla senatrice a vita (via WebSource)

Ancora una volta gli haters del web prendono di mira la senatrice Liliana Segre, con minacce e offese sui vari social. La senatrice è un simbolo di resistenza ed è riuscita a sopravvivere ai campi di concentramento di Auschwitz, ma nonostante ciò sui social non sono poche le persone pronte a riversare odio su una singola persona.

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Stavolta la senatrice finisce nel mirino dopo il vaccino contro il Covid-19, effettuato nella gioranta di ieri al Fatebenefratelli di Milano. Così la polizia postale, coordinata dal capo del pool antiterrorismo milanese Alberto Nobili, sta indagando sulle minacce ricevute sul web, con l’aggravante di discriminazione e odio razziale. Andiamo quindi a vedere l’operazione della Polizia Postale che sta lavorando per scoprire maggiori informaizoni sui responsabili.

Liliana Segre, minacce di morte ed odio razziale: commenti indecorosi sui social

Liliana Segre minacce
I commenti pieni di odio nei confronti della senatrice a vita (via Screenshot)

La gran parte dei commenti razzisti e antisemiti sono apparsi sotto al post della Segre sulla pagina del governatore leghista, Attilio Fontana. Infatti proprio l’elettorato del Presidente della Regione Lombardia ha preso ancora una volta di mira la senatrice a vita. Inoltre dopo la vaccinazione, Liliana Segre aveva accettato senza troppi problemi di fare uno spot per sensibilizzare i cittadini lombardi sul vaccino. Infatti ad oggi sono ancora poche le persone iscritte sul portale dedicato.

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Sui commenti vergognosi nei confronti della senatrice è intervenuto anche il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che sui social scrive: “Ho letto frasi vergognose contro Liliana Segre. Insulti, minacce e attacchi deplorevoli da parte di alcuni vigliacchi nei confronti di una persona che dopo aver vissuto e superato il nazifascismo, oggi per tutti noi rappresenta un simbolo di memoria, verità e speranza“. Una presa di posizione dura quella del pentastellato, che condanna ancora una volta l’antisemitismo ed il razzismo di alcuni utenti.