È morto U-Roy, lutto nella musica reggae

U-Roy, è scomparso ieri a 78 anni dopo un intervento chirurgico. Icona della musica giamaicana e del genere

U-Roy
Foto Facebook

Addio alla leggenda del reggae U-Roy, scomparso ieri a 78 anni in seguito a un intervento chirurgico presso l’University Hospital of the West Indies di Kingston. Ad annunciare il brutto evento è stata la storica compagna Marcia Smikle, diffusa poi da quotidiano locale The Gleaner e dalla Bbc.

La sua morte colpisce la Giamaica ma non solo. L’artista infatti era ritenuto uno dei più grande rappresentanti del genere a livello mondiale, tra massimi esponenti e fondatori del Dj Style, ritenuto secondo gli esperti un genere precursore della musica Rap.

Erano gli inizi degli anni ’60 quando cominciò a fare il disc jockey. Si farà conoscere come dub, un metodo della musica reggae applicato inizialmente solo in Giamaica che lanciò questa novità diffusa poi in tutto il mondo. Il suo primo singolo fu Earth’s Rightful Ruler ma il pezzo che gli diede il successo fu Dynamic Fashion Way nel 1969.

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U-Roy, Dread in a Babylon e la popolarità della foto

U-Roy
Copertina album Dread in a Babylon

Fino al 1970 produsse molti singoli e collaborazione. Quell’anNo arrivò il primo album intitolato Version Galore. Wake the Town e Wear You to the Ball lo portano al successo mondiale. Come lui molti artisti, spinti dal successo del connazionale Bon Marley, furono conosciuti sempre più e ottenere il favore del pubblico.

L’accelerazione era ormai data, il mondo conosceva le sue canzone e il suo modo di fare musica. Proprio a quel punto pubblicò l’album Dread in a Babylon. È il 1975 è la foto della copertina diventa un’icona: il volto dell’artista sparisce dentro una nube di fumo creata dalla cannabis.

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Quel fumo lo vorrebbe condividere con uno dei personaggi più noti al mondo, la regina Elisabetta II all’interno del suo palazzo; così dice nel pezzo Chalice in the Palace, ottenendo anche il successo nel Regno Unito. L’ultimo album risale al 2018 quando pubblicò Talking Roots.