Voragine all’Ospedale del Mare, 220 pazienti in emergenza: il motivo

Nel corso della settimana scorsa la voragine nel parcheggio dell’Ospedale del Mare ha creato diversi disagi per i pazienti ricoverati: la situazione ora.

Voragine ospedale del Mare
Screen video Facebook Corrado Gabriele

Il quartiere di Ponticelli, nel corso della settimana scorsa, ha vissuto degli attimi di tensione. Nel parcheggio del nuovo Ospedale del Mare, infatti, si è aperta una voragine molto ampia. L’evento ha fatto scalpore a livello nazionale per la portata e le dimensioni del disastro verificatosi togliendo anche luce a quanto successo qualche giorno dopo sempre a Ponticelli.

Qualche giorno dopo quanto accaduto nella struttura ospedaliera, una situazione analoga si è verificata in una delle vie più trafficate del quartiere. Su via Camillo De Meis, infatti, una voragine ha creato problemi a tante famiglie. Non si era potuto assicurare il servizio idrico per i danni. Nelle ore successive, poi, la buca si era anche allargata facendo cadere un palo della luce presente sulla via.

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Voragine nel parcheggio dell’Ospedale del Mare, la situazione adesso

Napoli Neonato
(Getty Images)

Fortunatamente l’evento verificatosi nel parcheggio dell’Ospedale del Mare non ha causato perdite in fatto di vite umane. Adesso, però, si notano i disagi causati alla struttura ospedaliera.

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Stando a quanto riferisce l’edizione online de Il Mattino, “la Procura di Napoli ha notificato all’Asl Napoli 1 il dissequestro temporaneo dell’area interessata dalla voragine all’Ospedale del Mare”. Dal momento esatto del dissequestro, l’Asl avrà a disposizione solo dieci giorni di tempo per realizzare i lavori necessari. In questo momento, infatti, bisogna ripristinare l’acqua e l’aria calda ai reparti dell’ospedale poiché 220 pazienti stanno facendo fronte all’emergenza freddo in queste ore. L’area, in un secondo momento, verrà nuovamente posta sotto sequestro.

Già nella giornata di domani, l’Asl effettuerà una riunione operativa per realizzare rapidamente le riparazioni.