Mastella pronto ad appoggiare Conte? Le ipotesi della crisi di governo

Mastella in un’intervista ha dichiarato di aver già qualche parlamentare pronto per la nuova, ennesima, esperienza politica

Il sindaco di Benevento Clemente Mastella, 74 anni, è pronto a ritornare sul palco della politica nazionale. L’occasione gliela fornirebbe la crisi di governo. Lui che nella sua lunga carriera politica tra centro, centrodestra e centrosinistra, ne ha vissute molte, causandole anche.

L’ultima nel 2008 quando nella estesa coalizione di centrosinistra formata da ben undici formazioni (dall’Udeur, il suo partito, a Rifondazione Comunista), tolse la maggioranza a Prodi dopo le inchieste della magistratura a carico di sua moglie, Sandra Lonardo, all’epoca presidente del consiglio della Regione Campania. Mastella in quel variegato governo era ministro della Giustizia.

Se la paventata crisi nell’attuale governo dovesse concretizzarsi con Renzi e Italia Viva fuori dalla maggioranza, il sindaco campano sarebbe pronto a porre il fianco a Conte con un gruppo di parlamentari. La crisi c’è, non bisogna negarlo, ha detto in un’intervista all’AdnKronos, intenzionato a far “partire un’iniziativa per recuperare vecchi amici e nuovi contributi”. Sua moglie ora è senatrice di Forza Italia.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Recovery approvato ma Italia Viva si astiene: è strappo nel governo

Mastella: “Iniziativa autonoma dalla crisi”

Clemente Mastella parla di responsabili che ci sono e numericamente sono anche “più di quello che si possa immaginare”. Ma dove si collocherebbe questa nuova formazione? Al centro, spiega nell’intervista, per dare un appoggio al centrosinistra. Mastella ha avuto incarichi importante in ambo gli schieramenti. La prima nomina da ministro ci fu nel 1994 con Berlusconi presidente, poi nella già ricordata esperienza prodiana.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> #IoApro, i ristoratori sfidano il governo sulle chiusure: i dettagli

Qualche parlamentare che vuole dare una mano a chi responsabilmente sta cercando di tenere in piedi l’esecutivo già ci sarebbe. Ovviamente tutto è ancora in base embrionale, nomi non se ne fanno e dipenderà tutto dalla crisi e dai suoi tempi. Mastella sottolinea perché che l’iniziativa è autonoma, “a prescindere dalla crisi”.