Usa, Pelosi impone il metal detector in Aula: repubblicani protestano

Negli Usa la speaker della Casa Bianca, Nancy Pelosi, fa installare il metal detector in Aula. Proteste da parte dei repubblicani “armati”.

Usa Pelosi
Installati i metal detector nell’Aula americana (via Getty Images)

Cresce ancora il malumore negli Usa, dopo che Nancy Pelosi ha fatto installare il metal detector all’ingresso dell’Aula. La risposta dei repubblicani “armati” però è stata di forte indignazione. La misura di sicurezza era necessaria, specialmente dopo le insurrezioni violente dello scorso 6 gennaio di migliaia di supporters di Donald Trump. La decisione però ha creato il malumore di tutti i membri del Congresso che si portano dietro la pistola anche tra i banchi di Capitol Hill.

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Sono diversi i rappresentati di Stato che si portano indietro l’arma come: Louie Gohmert (Texas), Steve Stivers (Ohio), Van Taylor (Texas), Lauren Boebert (Colorado), Debbie Lesko (Arizona) e Larry Buchson (Indiana). A riportare i loro nomi ci ha pensato un report della Nbc, che ha descritto come si sia infiammata la situazione in aula.

Usa, Pelosi installa il metal detector all’Aula: l’ira dei repubblicani

Dopo la decisione, Nancy Pelosi ha spiegato tutti i motivi per cui il presidente Donald Trump debba andare via. Poi sull’installazione dei metal detector in Aula sono diversi gli esponenti repubblicani che hanno condannato la norma. La prima a commentare la misura è Lauren Boebert che su Twitter ha commentato: “La legge mi consente di portare la mia arma da fuoco a Washington D.C. e dentro l’area del Campidoglio“. Mentre un altro repubblicano, Van Taylor è stato accusato dal democratico Don Beyer di essersi rifiutato a passare attraverso il metal detector.

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Il repubblicano dell’Illinois, Rodney Davis, si è scontrato con il capo della maggioranza democratica alla Camera, Steny Hoyer etichettando con parole forti la decisione di Pelosi. Per Davis infatti la minaccia non è all’interno dell’edificio. Infine Debbie Lesko ha commentato l’episodio tuonando: “Queste nuove norme ci fanno perquisire e trattare come criminali, adesso viviamo nell’America comunista di Pelosi !“.