Scuola, didattica a distanza per i prof in quarantena: la circolare

Nuove direttive per la scuola, con i professori in quarantena che dovranno adottare la didattica a distanza: in arrivo la circolare. 

Scuola didattica
Nuove direttive per i professori in quarantena (Getty Images)

Continuano a variare le direttive in ambito scolastico, infatti, arrivano le nuove disposizioni anche per i professori in quarantena. Infatti sarà scuola a distanza anche per i professori in quarantena. Una scelta necessaria, vista il grandissimo aumento dei contagi nelle scuople italiane. La circolerà arriverà ad ore e servirà come modello da seguire.

Infatti nell’ultimo periodo abbiamo visto che tutte le scuole hanno adottato delle misure differenti, creando involontariamente una situazione di grande caos. La circolare della Funzione pubblica disegna così la cornice di tutti quei professori che dovranno osservare la quarantena. Secono alcune voci, se in salute, i professori potranno insegnare in presenza, mentre invece nei casi di quarantena la circolare recita: “Il lavoratore, che non si trovi comunque nella condizione di malattia certificata, svolge la propria attività in modalità agile“.

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Scuola, didattica a distanza anche per i prof in quarantena: i dettagli

Scuola didattica
Le nuove direttive del Governo per la scuola (Getty Images)

Ma sul tema scuola nasce un altro problema, infatti con la didattica a distanza dei professori, ci saranno seri dubbi su chi controllerà gli studenti durante la lezione. Secondo alcune voci verrà implementato l’uso delle compresenze o dell’organico potenziato o delle supplenzi brevi, che comprenderanno spezzoni d’orario. Le soluzioni sono tutte possibili, anche se in salita visto il ridotto numero di docenti e di supplenti.

Anche i presidi sono a favore della nuova circolare. Infatti come attesta una nota di Antonello Giannelli, la quarantena è finalizzata ad una tutela della salute collettiva. Giannelli ha poi continuato ricordando che solo chi è affetto da patologia conclamata ha diritto di astenersi dall’obbligo di lavoro. Infatti se il Covid appare senza sintomi, per il portavoce dell’Amp è del tutto ingiustificato astenersi dal ruolo lavorativo.

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L.P.

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