L’indice di riparabilità pronto a cambiare il mercato degli smartphone: di che si tratta

Da questo gennaio gli acquirenti di negozi di elettronica hanno introdotto l’indice di riparabilità che cambierà per sempre il mercato.

Sono tantissimi i siti specializzati che stanno parlando dell’indice di riparabilità pronto a cambiare per sempre il mercato degli smartphone. In molti stanno scoprendo di cosa si tratta e perché è così importante.

indice riparabilità
Tutte le novità sul nuovo parametro (via WebSource)

A partire dal prossimo anno gli acquirenti nei negozi di elettronica ed elettrodomestici in Francia vedranno delle nuove etichette. Queste infatti indicheranno quanto sarà facile riparare il prodotto in questione. I punteggi fanno parte del primo indice di riparazione al mondo, che secondo gli attivisti potrebbe avere un impatto globale. Questo parametro è stato introdotto come una legge anti-rifiuto approvata lo scorso anno. Quindi l’indice di riparabilità ha lo scopo di incoraggiare gli acquirenti a scegliere prodotti più duraturi.

Il ministero dell’ambiente francese ha quindi chiarito: “Queste etichette informano i consumatori sulla durata dei loro prodotti, e indirizzano gli acquirenti verso prodotti più facili da riparare” –  ha poi continuato – “È uno strumento per combattere l’obsolescenza, per evitare lo smaltimento prematuro e preservare le risorse naturali utilizzate nella loro fabbricazione“. Inoltre questo serve anche per creare concorrenza tra i vari prodotti progettare smartphone nell’interesse dell’ambiente.

Indice di riparabilità, come funziona il punteggio: tutti i dettagli

Smartphone
Tutti i dettagli sul nuovo punteggio per gli utenti (Fonte: Pexels)

La prima a parlare sul nuovo parametro è la fondatrice del gruppo anti-spreco Stop Planned Obsolescenza, Laetitia Vasseur, che ai microfoni ha affermato: “Siamo contenti, perché è un’etichetta obbligatoria sulla riparabilità, che è importante per far durare più a lungo i prodotti“. Inoltre citando uno studio del 2016 la Vasseur ha rivelato: “Speriamo che l’indice riduca il prezzo dei pezzi di ricambio, perché sono ancora troppo costosi“. Insomma questo nuovo parametro potrebbe portare anche ad una drastica riduzione dei pezzi di ricambio.

A partire da gennaio l’indice si applicherà a smartphone, laptop, televisori, lavatrici e tosaerba, anche se si prevede un ampliamento della gamma di prodotti. Il punteggio va da 0 a 10 ed è calcolato in base a cinque criteri: facilità di smontaggio, disponibilità delle informazioni per la riparazione, disponibilità dei pezzi di ricambio, prezzo dei pezzi di ricambio e conformità alle norme sui problemi di riparazione specifici di ciascuna classe di prodotto. Inoltre questo indice dovrà essere mostrato da tutte le aziende che altrimenti saranno multate.

Gestione cookie