Allarme truffa a Napoli, attenzione all’affitto di casa: che sta succedendo

Truffe a Napoli sugli affitti di case e stanze, cosa sapere per evitare di farsi ingannare dai vari truffatori del momento

Se siete in cerca di un appartamento in affitto a Napoli fate molta attenzione, nell’ultimo periodo infatti è scattato l’allarme truffa. Su Fanpage.it si legge la brutta esperienza raccontata da un utente che ha dovuto fare i conti con una truffa, lui ha rischiato di cascarci in pieno.

Cartello affittasi
Cartello affittasi (Screenshot da Facebook)

Nell’ultimo anno il numero di turisti a Napoli è aumentato in modo davvero considerevole, tanti i lati positivi ma anche quelli negativi non mancano mai. Soprattutto nelle zone universitarie e nel centro storico trovare case e stanze in affitto è diventato sempre più complesso per studenti e lavoratori. In molti infatti hanno trasformato i loro appartamenti in b&b perché il guadagno economico è decisamente maggiore.

Fanpage un utente ha raccontato la sua triste esperienza, era convinto di aver trovato un’incredibile occasione dopo tre mesi di ricerche ma è stato truffato. Per l’immobile era richiesto un canone di affitto di 500 euro e la sua posizione era ottima. Non appena l’ha visto ha subito contattato l’inserzionista e si sono scambiati alcune email. Dall’altra parte una 50enne italiana che però vive a Madrid, intenzionata ad affittare l’appartamento solo ad una persona per bene e referenziata.

Aumentano le truffe sugli affitti a Napoli, la brutta esperienza di un utente

Casa in affitto
Casa in affitto (Screenshot da Facebook)

I due hanno iniziato poi a scriversi su WhatsApp, non appena la proprietaria dell’immobile ha capito che l’utente era interessato gli ha chiesto di effettuare un pagamento di 1000 euro. Lo ha anche rassicurato dicendogli che non doveva trasferire il denaro a lei ma ad una sua persona cara, solo per dimostrale che era in grado di pagare l’affitto.

Il ragazzo, non avendo alternative, ha trasferito la somma di denaro richiesta alla sua fidanzata per poi inviare la ricevuta alla signora. Per stare più tranquillo ha chiesto un documento alla donna, la foto del passaporto che gli ha mandato però gli è subito sembrata falsa. Gli manda anche un biglietto aereo, anche questo palesemente falso, lì l’ha accusata dicendole che si trattava di una truffa. Lui ha avuto paura di perdere i soldi che aveva trasferito ed è per questo che li ha subito ritirati, la donna a quel punto lo ha ricoperto di insulti.

Qualche giorno dopo il suo account Facebook è stato hackerato, subito dopo ha ricevuto diversi messaggi con la dicitura “Il tuo trasferimento di denaro è stato inviato con successo”. Dopo essersi recato alla Polizia Postale gli hanno spiegato che probabilmente la donna si stava spacciando per lui per truffare altre persone. A detta sua la tempestività del suo intervento lo ha aiutato a limitare i danni, il ragazzo ha dovuto cambiare email, numero di telefono e ha dovuto aggiornare credenziali e iscrizioni, per fortuna però i mille euro non li ha persi.

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