Inps, il consulente digitale fa il botto: come funziona il servizio

Il consulente digitale è il nuovo servizio dell’Inps per ciò che riguarda le pensioni: come funziona.

Spunta un nuovissimo servizio dell’Inps che riguarda le pensioni per tutti gli italiani. Infatti questo renderà la vita facile a tutto il popolo. Scopriamo quindi come funziona e soprattutto di cosa si tratta.

Inps
Tutte le novità sul nuovo strumento dell’instituto (via WebSource)

In queste settimane l’Inps ha deciso di lanciare il consulente digitale. Un’iniziativa che ha avuto un successo immediato visto che si parla di oltre duecentomila accessi dal lancio, con una crescita di quasi il 10% delle domande di quattordicesima e di oltre il 20% sui supplementi di pensione. Un bilancio a dir poco positivo quello che emerge dai numeri Inps in merito alla sperimentazione del Consulente Digitale delle Pensioni. Questo servizio innovativo è finanziato dal Pnrr e consente all’Istituto di ampliare la platea dei beneficiari delle prestazioni, agevolando il riconoscimento di diritti inespressi.

Il servizio personalizzato quindi permette ai pensionati di verificare se hanno diritto a prestazioni integrative per aumentare il proprio importo in pagamento. Inoltre questo contiene anche delle risposte ad alcune fra le richieste più frequenti dei pensionati, fornendo un aiuto personalizzato in base alla propria specifica situazione. A poter usufruire di questo servizio sono i pensionati delle gestioni pagate dall’Inps. Sarà possibile raggiungere la voce digitando nel motore di ricerca del sito dell’Inps l’espressione “Consulente digitale” e selezionando tra i risultati il servizio “Consulente digitale delle pensioni”. Andiamo a scoprire quindi come funziona.

Inps, arriva il consulente: tutte le novità sul nuovo servizio

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Tutte le novità sul nuovo servizio lanciata (via WebSource)

L’Inps con il nuovo applicativo riesce quindi ad individuare i potenziali fruitori delle integrazioni, proponendo ai pensionati interessati un percorso semplice per la verifica dei requisiti necessari. Una volta individuati i requisti sarà quindi possibile presentare l’istanza. Oltre a ridurre gli errori nella fase di trasmissione, l’Inps può così raggiungere attivamente tutti coloro che hanno diritto quanti avrebbero diritto a un’integrazione del proprio trattamento, estendendo l’area delle tutele.

Al momento il servizio è disponibile sia per gli utenti che accedono autenticandosi con le proprie credenziali, sia in modalità non autenticata. Tutti coloro che accedono con le loro credenziali avranno accesso ad un percorso semplificato. Qui gli utenti potranno selezionare uno o più suggerimenti e rispondendo a eventuali domande del Consulente digitale delle pensioni, sarà possibile capire come procedere a eventuali richieste di ricalcolo della pensione. Inoltre sarà possibile anche e recuperare le informazioni desiderate, al fine di verificare, prima di presentare un’eventuale domanda, verificando se l’utente ha tutti i requisiti per la richiesta.

In questo momento l’Istituto di Previdenza Nazionale sta cercando di promuovere il nuovo servizio con una campagna comunicativa multicanale, al fine di raggiungere la più vasta platea di utenti. Quindi da una parte l’Inps cerca di promuovere il portale. Dall’altro sta sfruttando i social per pubblicare dei post mirati. Al momento questi post hanno raggiunto oltre 500mila persone. Tutti gli account sono cittadini che hanno ricevuto una panoramica sul servizio, sui meccanismi di funzionamento, sulle potenzialità e sui benefici collegati. Questo è anche uno dei primi processi di digitalizzazione del paese.

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