Sciopero generale il 22 aprile: i settori che si fermeranno

Il 22 aprile l’organizzazione sindacale AL COBAS ha proclamato uno sciopero nazionale che potrebbe causare problemi in diversi settori: chi si fermerà 

Venerdì 22 aprile è previsto un nuovo sciopero generale che coinvolgerà diverse categorie sia nel settore privato che in quello pubblico.

Sciopero generale
Sciopero generale del 22 aprile (Fonte: Pixabay)

L’evento è stato indetto dall’organizzazione sindacale AL COBAS, parteciperanno però anche la Federazione Autisti Operai (FAO); i Lavoratori Metalmeccanici Organizzati (LMO); il Sindacato Generale Di Classe (SGC); la SLAIPROLCOBAS e il Sindacato degli Operai Autorganizzati (SOA).

Come previsto dalla normativa vigente saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali. A partire dal settore della sanità e tutte le attività legate all’assistenza diretta ai degenti. Inoltre, sarà data la precedenza alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dismissibili.

Di seguito tutti i servizi minimi essenziali:

  • attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici
  • attività di protezione civile
  • cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non, quindi anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base
  • attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..)
  • pronto soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei
  • servizi di assistenza domiciliare
  • vigilanza veterinaria

Sciopero generale: il calendario completo delle date

Concorsi pubblici
Sciopero della scuola(Fonte: Pixabay)

Per quanto riguarda la scuola, per tutta la giornata di venerdì 22 e sabato 23 aprile 2022 ci saranno due diverse azioni di sciopero:

  • 22 aprile 2022 dalle ore 00:01 alle ore 23:59: sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati
  • venerdì 22 aprile 2022 e sabato 23 aprile 2022: sciopero di tutto il personale docente ed Ata. Sia a tempo determinato che indeterminato, delle scuole pubbliche per le intere giornate, proclamato dalla Confederazione CSLE (Confederazione Sindacati Lavoratori Europei) – Comparto scuola.

Le istituzioni scolastiche devono dunque attivarsi per consentire a tutti di venire a conoscenza dello sciopero. Ciò può avvenire attraverso la pubblicazione su sito web della scuola, avvisi leggibili nei locali della scuola, ecc. Le amministrazioni hanno anche l’obbligo di rendere pubblico tempestivamente il numero dei lavoratori che parteciperanno allo sciopero, la durata e la misura delle trattenute effettuate per la relativa partecipazione.

Invece, per quel che concerne i trasporti, si fermano gli aerei dalle 00.01 alle 23.59 di venerdì 22 aprile, i treni dalle 00.01 alle 21.00, i trasporti marittimi da e verso le isole maggiori per 24 ore, da 1 ora prima della partenza, e per le isole minori dalle 00.01 alle 24.00, Autostrade dalle 22.00 di giovedì 21 aprile alle 22 di venerdì.

Per ciò che riguarda Trenitalia, non ci sono modifiche alla circolazione dei treni a lunga percorrenza. Per i treni regionali sono sempre assicurati i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00.