Arriva il bonus per casalinghi e casalinghe, pronti fino a 400 euro: i dettagli

Nel 2022 sono previsti nuovi incentivi a favore delle casalinghe e dei casalinghi: tutto quello che c’è da sapere 

Anche a favore delle casalinghe e dei casalinghi che versano in condizioni di disagio economico sono state introdotte delle importanti agevolazioni.

spese condominio
Banconote di diverso taglio poggiate su un tavolo (via pixabay)

Tra le misure introdotte una è erogata dall’Inps e un’altra invece dal ministero della Pari opportunità. Inoltre, l’Inps ha creato anche un Fondo casalinghe e casalinghi, “rivolto alle persone che si occupano di lavori di cura non retribuiti e derivanti da responsabilità familiari”. Possono iscriversi sia uomini che donne con età compresa fra i 16 e i 65 anni e possono versare qui i contributi per avere in futuro una pensione. Se non ci sono condizioni ostative all’iscrizione al Fondo, la domanda è accolta automaticamente. Dunque colui che ha presentato la richiesta può iniziare i versamenti dopo aver ricevuto la comunicazione di accoglimento.

Bonus casalinghe, tutte le misure in campo

Bonus casalinghe
Bonus casalinghe e casalinghi (Fonte: Pixabay)

L’agevolazione concessa dall’Inps è un assegno sociale concesso sia alle donne che agli uomini a partire dai 67 anni. Sicuramente potranno beneficiarne coloro i quali hanno dedicato la vita alla cura della casa e della famiglia. Stiamo quindi parlando di una categoria di persone che non ha versato alcunché alle casse previdenziali e di conseguenza non hanno una pensione minima. L’importo per il 2022 di questa agevolazione è pari ad un tetto massimo di 468,10 euro. In base al reddito e allo stato civile, poi tale cifra può diminuire. In tal caso, infatti, è importante rispettare determinati requisiti, ossia:

  •  limite di reddito di 6.085,30 annui se chi richiede l’assegno vive da solo
  • limite di 12.170,60 euro nel caso in cui si è coniugati

Inoltre, si ha diritto all’intera somma pari a 468,10 euro se colui il quale presenta la domanda non è sposata e non possiede alcun reddito. Allo stesso modo, l’importo per intero spetta anche ad una famiglia con un reddito inferiore ai 6.085,30 euro. Nelle altre ipotesi invece spetterà una cifra ridotta. La richiesta può essere effettuata sul sito dell’Inps
tramite contact center oppure mediante i Caf e gli intermediari di riferimento. Nel caso in cui risulti che si ha diritto all’assegno, la somma sarà versata già a partire dal mese successivo a quello in cui si è presentata la domanda.

L’altra agevolazione, messa in campo dal ministero delle Pari opportunità, rappresenta un sostegno economico con l’obiettivo di incentivare la formazione, il reintegro al lavoro e l’inclusione sociale. Anche in questo caso potranno presentare domanda sia donne che uomini che praticano attività domestica. Tale categoria di soggetti potrà iscriversi a dei corsi formativi gratuiti da seguire in via telematica.