Pensioni, comunicazione importante di Poste Italiane: in vigore da aprile

Importante comunicazione da parte di Poste Italiane in merito alle pensioni: la nuova regola entrerà in vigore a partire dal mese di aprile

Poste Italiane, istituto che eroga le pensioni, ha fatto un’importante comunicazione in vista di aprile che riguarda tutti i percettori, nessuno escluso. Andiamo a vedere di cosa si tratta nel dettaglio.

Pensioni marzo
Il calendario delle date a marzo (Fonte: Pixabay)

In virtù della cessazione dello stato di emergenza al 31 marzo in Italia, dal mese di aprile verrà ripristinato il vecchio calendario per l’assegnazione della retribuzione ai pensionati. Dunque, il pagamento verrà effettuato ogni 1° del mese a partire dal prossimo.

Coloro i quali sono titolari di un libretto di risparmio o di una Postepay Evolution, o ancora di un conto BancoPosta, torneranno a vedere accreditata la somma al primo giorno del mese. Gli stessi potranno dalla medesima data tornare a prelevare la pensione in contanti dagli ATM presenti in Italia, senza doversi recare allo sportello.

Chi invece vuole ritirare la pensione in contanti allo sportello, potrà andare nell’ufficio postale di appartenenza dall’1 al 6 aprile, seguendo la turnazione alfabetica presente fuori ciascuna struttura.

Pensioni e Quota 102: chi può usufruirne

Pensioni aprile
Pensioni aprile (Fonte: Pixabay)

Fino al 31 dicembre di quest’anno sarà possibile, per coloro che hanno 64 anni e 38 di contributi, usufruire di Quota 102. Quest’ultima sostituisce la più famosa Quota 100 che ha smesso di esistere alla fine del 2021.

Per chi ha presentato domanda a gennaio, il 2 aprile si aprirà la prima finestra di uscita anticipata dal mondo del lavoro. Il trattamento dovrà però essere liquidato dalla gestione esclusive della AGO.

A partire da maggio, la finestra sarà aperta ai titolari di trattamento pensionistico autonomo o da datori di lavoro differenti dalla Pubblica Amministrazione.

Ricordiamo che al momento della richiesta di Quota 102, devono essere stati già raggiunti entrambi i requisiti: quello anagrafico e contributivo.