Reddito di Cittadinanza, stangata per i cittadini: arriva la riduzione

Arriva un nuovo provvedimento riguardante il reddito di cittadinanza. Riduzione inaspettata per i cittadini: cosa sta accadendo. 

Continua a far discutere il reddito di Cittadinanza, con il Governo che è pronto a ridurre l’importo. Arriva anche la comunicazione da parte dell’Inps. Due nuove prestazioni entreranno nel Siuss, scopriamo quali sono.

Reddito di Cittadinanza
Cosa accadrà al sussidio statale (Via Screenshot)

Presto l’importo del reddito di cittadinanza potrebbe essere ridotto, tutto colpa della novità in ambito operativo, con l’Inps che ha incluso due nuove categorie di contributi economici nel “Siuss”, ossia il sistema informativo unitario dei servizi sociali. Inoltre la comunicazione è arrivata con il messaggio numero 1244/2022, con il quale viene comunicato l’aggiunta del Siuss a due benefici che d’ora in avanti verranno presi ai fine del calcolo del reddito di cittadinanza.

Ad oggi, infatti, quando si calcola l’importo della misura si tiene conto se nel frattempo il nucleo familiare beneficia di altre prestazioni di sostegno al reddito. In questo caso l’integrazione spettante a titolo di reddito di cittadinanza si riduce, con la regola che vuole che il reddito venga calcolato al netto delle prestazioni assistenziali indicate dall’Isee, con l’aggiunta idi quelle in corso di godimento. Nelle prossime settimane quindi l’Inps aggiungerà altre due che andranno ad impattare sull’importo del reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza, previste rimodulazioni: arriverà la riduzione

reddito di cittadinanza
Una carta per ricevere il Reddito di Cittadinanza (via social)

Ad oggi il reddito di cittadinanza prevede due differenti componenti. Infatti da una parte c’è l’integrazione al reddito familiare. Dall’altra il rimborso per le spese per l’affitto che arriva ad un massimo di 280 euro mensili. Inoltre questo importo si può ridurre a 150 euro mensili, a titolo di rimborso per la rata del mutuo. Inoltre la Quota B non è compatibile con il bonus affitto pagato dai Comuni utilizzando le risorse a disposizione nel Fondo nazionale sostegno delle locazioni.

Per questo motivo l’Inps ha comunicato che d’ora in avanti i Comuni dovranno trasmettere al Siuss i dati riferiti alla percezione di tale contributo. Inoltre sempre i comuni dovranno indicare la data d’inizio e di fine erogazione ed infine anche l’importo erogato al cittadino. Il Siuss quindi è quel servizio che detiene tutte le informazioni utili a determinare l’Isee. Questo determina anche le relative prestazioni sociali che da questo dipendono, come appunto il reddito di cittadinanza.

Quindi dalle prossime settimane il Reddito di Cittadinanza vedrà l’INPS informato su quali sono le famiglie che stanno percependo il sostegno per l’affitto erogato dal Comune. In questo modo l’Inps potrà tagliare la parte di reddito di cittadinanza pagata a titolo di rimborso per le spese di affitto. Mentre i contributi per l’affitto verranno diversamente finanziati. Questi però resteranno comunque cumulabili con il reddito di cittadinanza.