Rottamazione ter, prorogate le scadenze: le nuove date

Rottamazione ter, la commissione Bilancio ha prorogato i termini per pagare le rate scadute: tutti i dettagli

La commissione Bilancio, nella notte tra il 14 e il 15 marzo, ha introdotto un emendamento al decreto Sostegni ter con cui il governo proroga il termine per pagare le rate scadute della pace fiscale.

Rottamazione ter
Rottamazione ter (Fonte: Pixabay)

Tale misura è rivolta a circa 512 mila contribuenti che non hanno ancora versato il conto con le rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio entro il precedente termine del 31 dicembre 2021. Il provvedimento, dunque, concede ulteriore tempo per poter saldare le somme scadute. Inoltre, la rottamazion-ter, chiamata anche agevolata, concede l’opportunità di estinguere i debiti iscritti a ruolo contenuti nelle cartelle di pagamento, saldando gli importi dovute senza dover versare le sanzioni e gli interessi di mora. Il “Saldo e stralcio” è rivolto soltanto alle persone fisiche ed è riferito esclusivamente ad alcune tipologie di debiti affidati all’Agente della riscossione. Prevista non soltanto la riduzione delle somme dovute, ma anche, l’estinzione di sanzioni e interessi di mora.

Rottamazione ter: le nuove scadenze

Cartelle esattoriali
I  nuovi termini per pagare(Fonte: Pixabay)

L’art. 10 bis del Sostegni ter prevede un nuovo calendario delle scadenze entro le quali si può procedere al pagamento delle rate della rottamazione-ter e del saldo e stralcio in scadenza negli anni 2020 e 2021. Di seguito tutte le nuove date entro cui adempiere:

  • il 30 aprile 2022, le rate in scadenza nell’anno 2020
  • il 31 luglio 2022, le rate in scadenza nell’anno 2021
  •  il 30 novembre 2022, le rate in scadenza nell’anno 2022

Anche per queste nuove scadenze è prevista la deroga ai mini ritardi, cioè saranno considerati regolari anche i pagamenti effettuati entro i cinque giorni dalla scadenza.
Dunque, ciò significa che le eventuali procedure esecutive scattate a causa della decadenza dalla rottamazione ter e dal saldo e stralcio saranno estinte con l’introduzione del nuovo emendamento. Tuttavia, sono ritenute acquisite e non possono, dunque, essere restituite le somme già versate, prima dell’entrata in vigore del decreto Sostegni ter, ossia il 27 gennaio.

Le modalità per effettuare il pagamento

Bisognerà procedere al pagamento utilizzando i consueti bollettini contenuti nella “Comunicazione delle somme dovute”, già in possesso del contribuente.
Il saldo potrà essere effettuato:

  • presso la propria banca
  • agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill
  • mediante l’internet banking; presso gli Uffici postali
  • nei tabaccai aderenti a Banca 5 Spa; tramite i circuiti Sisal e Lottomatica
  • direttamente sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  • tramite l’App Equiclick mediante la piattaforma PagoPa.

Tuttavia si può procede al pagamento anche direttamente allo sportello, previo, però, appuntamento da prenotare sul sito nella sezione “Trova lo sportello e prenota”.