Anna Sanfrocik terrorizzata: “Sentivo le bombe cadere”

Anna Sanfrocik, in una recente intervista, ha spiegato dei terribili momenti che sta vivendo al punto tale da non riuscire più a dormire: le parole 

Anna Safroncik recentemente ha rivelato di essere davvero preoccupata per la situazione attuale in Ucraina. L’attrice di origini ucraine ha confessato di stare davvero male e di non riuscire più a dormire.

Anna Sanfrocik
Anna Sanfrocik (Fonte: Instagram)

In un’intervista a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ ha spiegato come l’attacco russo in Ucraina, la stia devastando profondamente. La Safroncik ha detto: “Sono a pezzi, in ansia e non dormo da giorni. Non riesco a parlare, non mi ricordo nemmeno che giorno sia”. Tuttavia, l’interprete ha spiegato che almeno ora è più serena dopo aver convinto il padre Jevhenij, 75 anni, professore universitario di canto e tenore, a trovare rifugio a Roma. L’attrice ha rivelato di averlo finalmente convinto a partire per Roma e ora è al sicuro.

Il padre, viveva nel pieno centro di Kiev, dietro piazza Majdan, in casa sua c’erano ancora la luce e il riscaldamento e aveva deciso di non trasferirsi nei rifugi perché lì fa molto freddo. Inoltre, c’è anche il rischio di contrarre il Covid. La Sanfrocik si era trasferita in Italia nel 1993 insieme alla madre, ballerina e insegnante di danza, quando aveva dodici anni, poco dopo che il suo Paese aveva ottenuto l’indipendenza. L’attrice, inoltre, ha riferito che se papa Francesco andasse a Kiev, Putin sarebbe costretto al dialogo. Ha lanciato, così, un appello al pontefice, l’unico secondo l’interprete che potrebbe fermare la Russia.

Anna Sanfrocik in ansia per il padre: “Ero terrorizzata che lo portassero via”

Anna Sanfrocik
Anna Sanfrocik (Fonte: Instagram)

Sui giornali fanno vedere la gente nei rifugi, ma è una minoranza, la maggior parte delle persone è ancora a casa. Soprattutto gli anziani non escono, sono soli, disperati e non hanno rifornimenti. Quando chiamavo papà, sentivo cadere le bombe”, ha spiegato l’interprete. La Sanfrocik, poi, ha rivelato in che stato d’animo si trova attualmente l’uomo: “Ha una dignità, un orgoglio e un senso di appartenenza incredibili. È lui che consola me. Ha attraversato il confine con la Polonia, alla dogana, però, ci sono stati dei ritardi”.

Nel pullman, infatti, c’erano uomini sotto i 60 anni che sono stati fermati, rimpatriati e arruolati. Ad aiutarlo ad arrivare in Italia sono stati alcuni amici. La Sanfrocik era terrorizzata in quanto temeva che lo portassero via, in Ucraina, attualmente, qualunque uomo per strada dai 18 ai 60 anni viene arruolato. Dunque, appena insieme, l’attrice ha rivelato che si è lasciata andare in un lungo abbraccio col padre, che non dimenticherà mai. Ora, infatti, l’uomo è al sicuro insieme a sua moglie Olga. Tuttavia, l’interprete ha spiegato che tutti i loro amici e parenti sono ancora tutti lì. Molti di loro, infatti, non hanno i soldi per poter lasciare l’Ucraina.