Chi è realmente l’Amica Geniale per Elena Ferrante: Lenù o Lila?

La terza stagione de L’Amica Geniale è ormai giunta al termine. Ma tra Lila e Lenù chi è veramente l’Amica Geniale?

La settimana scorsa la terza stagione de L’Amica geniale, Storia di chi fugge e di chi resta, è giunta al termine. La serie televisiva racconta del legame che unisce Elena Greco e Raffaella Cerullo, due giovani degli anni cinquanta che vivono in un rione di Napoli.

L'amica geniale
L’amica geniale (Fonte: Instagram)

Sicuramente tutti noi ci siamo posti una domanda: “Ma tra Lila e Lenù chi è veramente l’Amiga Geniale?” Nell’ultimo capitolo andato recentemente in onda, Elena è sposata e ha due figlie, ma lascerà il marito, Pietro Airota, in quanto scoprirà di essere ancora innamorato di Nino Sarratore. La giovane donna è riuscita a realizzarsi in ambito lavorativo, è infatti diventata una stimata scrittrice. Inoltre, è riuscita ad allontanarsi dall’ambiente ostile del rione. Lila ha sempre dimostrato di possedere doti innate nell’apprendimento, di poter imparare da autodidatta, nonostante fosse impossibilitata a continuare gli studi a causa delle difficile condizioni economiche della sua famiglia.
In ogni caso, è riuscita a diventare una donna autonoma e indipendente, con un matrimonio andato male ed un figlio da crescere da sola. La giovane ha anche imparato ad usare i computer e a utilizzare i codici binari.

L’Amica Geniale, scopriamo chi è realmente

L'amica geniale
Le protagoniste de L’Amica Geniale (Fonte: Instagram)

Per Elena, l’Amica Geniale era Lila, lo si può notare proprio da una delle frasi pronunciate dall’aspirante scrittrice nella serie: “Ero voluta diventare qualcosa solo perché temevo che Lila diventasse chissà chi e io restassi indietro. Il mio diventare era diventare dentro la sua scia. Dovevo ricominciare a diventare, ma per me, da adulta, fuori di Lei”. Lenù, di ritorno da Napoli, riflette sul suo rapporto con l’amica, pensa di non essere mai abbastanza, sempre sbagliata. Ha tentato in tutti i modi di riscattarsi: una laurea, un matrimonio importante e un libro. Nonostante questo crede di aver fallito completamente: un articolo non scritto, il secondo romanzo mai pubblicato.

Lila, invece, parlando con Lenù le confessa “Sei tu la mia amica geniale”. Nei romanzi di Elena Ferrante si comprende come la prima sia fortemente invidiosa della seconda. Raffaella non è in grado di provare gioia per tutti gli accadimenti felici nella vita di Elena.
Pietro Airota, nel corso dell’evoluzione della trama, sembra che sia l’unico a rimanere completamente immune al fascino di Lila. Probabilmente, questo è dovuto dal fatto che essendo lontano dalla realtà del rione, riesce con grande chiarezza a vedere realmente chi è Lila. Anche se, probabilmente, una risposta ben precisa a questa domanda non esiste.
D’altro canto Elena non ha mai capito quanto realmente valga e non si è mai accorta del grande talento che possiede. Lila sarà anche stata intelligente, ma non ha mai avuto il coraggio di allontanarsi definitivamente da quel rione che le stava da sempre tanto stretto.
In fin dei conti, Lila rappresenta tutto ciò che Elena non è mai voluta essere. Elena è quello che Lila forse avrebbe voluto diventare.