Arriva il ‘bonus birra’: di cosa si tratta e a chi è destinato

Il Ministro dello Sviluppo economico ha introdotto una nuova misura a favore delle imprese produttrici di birre artigianali: scopriamo a chi è rivolto

Il Ministro dello Sviluppo economico ha introdotto degli incentivi a favore delle imprese produttrici di birre artigianali. Questi possono presentare domanda già dal 20 gennaio per ottenere il contributo a fondo perduto.

Bonus birra
Bonus birra (Fonte: Pixabay)

Le risorse stanziate sono pari a 10 milioni di euro così come stabilito dal decreto Sostegni bis. Inoltre, “ai fini fiscali, il contributo non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)”, ha chiarito Giancarlo Giorgetti. Il Ministro dello sviluppo ha economico ha elogiato la scelta di molti imprenditori italiani di indirizzarsi sulla produzione di birra artigianale. Questi hanno, infatti, dimostrato come dal coraggio si creino anche nuove occasioni per lo sviluppo del Paese.

“Bonus Birra”, tutti i requisiti per ottenerlo

Bonus birra
Tutti i requisiti per ottenere l’incentivo (Fonte: Pixabay)

Il “bonus birra” è pari a 0,23 centesimi per ogni litro di birra artigianale prodotta e presa in carico nel registro annuale di magazzino nel 2020 o nel registro della birra condizionata. Si tratta dei dati presentati dai micro birrifici e dagli esercenti delle piccole birrerie nazionali all’Agenzia delle accise, dogane e monopoli, ha specifica il Ministero.

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Giancarlo Giorgetti ha spiegato che i birrifici italiani rientrano in un settore giovane che è riuscito a mettere in rilievo un’arte antica. Dunque, per questo motivo tale categoria di imprenditori merita di essere aiutata. Possono presentare domanda tutti i birrifici indipendenti che non sottopongono il loro prodotto a processi di microfiltrazione e pastorizzazione. Per poter beneficiare dell’incentivo, è necessario che l’impresa utilizzi impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio. Inoltre, deve essere economicamente e legalmente indipendente da un altro birrificio e non deve produrre sotto licenza di utilizzo dei diritti di proprietà immateriale di altri.

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Inoltre, possono godere di tale agevolazione anche quei soggetti che si occupano della produzione di birra come attività secondaria. Si può presentare domanda già dal 20 gennaio scorso entro il 18 febbraio 2022 fino alle ore 12.  Bisognerà compilare il modulo presente sul sito del Ministero e inoltrando la richiesta, firmata digitalmente dal legale rappresentante, mediante posta elettronica certificata (PEC) contributobirrifici@pec.mise.gov.it. Nel modulo, l’avente diritto deve inserire i propri dati, indicare il referente da contattare, dichiarare di aver letto “integralmente” il decreto di riferimento e di essere in possesso di tutti i requisiti necessari per richiedere l’incentivo.