FIFA, terremoto per l’applicazione: milioni di account violati

Nuovo terremoto per tutti i videogiocatori di FIFA, che hanno visto il proprio account violato: cos’è successo all’interno dell’applicazione.

FIFA
Cos’è successo all’interno del gioco di Electronic Arts (Via Screenshot)

Nelle ultime ore un vero e proprio terremoto ha colpito i videogiocatori di Fifa 22. Infatti sono stati violati diversi account di Ultimate Team, presi di mira da numerosi hacker che hanno preso di mira soprattutto i profili Playstation. Proprio gli account di PS hanno riscontrato numerosi problemi. Il primo di tutti è proprio la violazione dell’account con conseguente accesso completo per gli hacker a tutto il profilo Ultimate Team. Questo inconveniente ha colpito anche uno degli streamer più famoso d’Italia, Zano.

Infatti proprio Zano avrebbe perso circa 60.000.000 di crediti, ossia l’equivalente di un investimento da circa 20mila euro. Secondo le prime analisi l’attacco hacker avrebbe colpito la top cento dei giocatori. Inoltre la maggior parte di questi videogiocatori sarebbero anche i principali content creator di Fifa presenti sui social. Proprio questi sono anche coloro che hanno investito di più all’interno del prodotto di Electronic Arts.

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FIFA, attacco hacker in corso: rubati milioni di account Ultimate Team

FIFA 22
Kylian Mbappé, volto ufficiale del videogioco targato EA (screenshot via web)

Secondo le prime indiscrezioni lo stratagemma utilizzato dagli hacker appare semplice. Infatti una volta ottenuti gamertag o l’ID PSN dei giocatori, visualizzabili in maniera facile nelle classifiche mondiali motivo per cui vengono attaccati i gioicatori più importanti, gli hacker hanno contattato l’Electronic Arts ed il suo servizio Help per chiedere di avere l’account bloccato, effettuando richiesta di cambiamento dell’indirizzo mail associato.

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La falla sta proprio nella procedura della EA che per avviare una chat non richiede di essere loggati. Quindi per gli hacker è bastato fornire un nome e una mail, dopodiché il gamertag o l’ID PSN rubato proprio dalle classifiche online del videogioco. Quindi questo metodo attacca proprio gli addetti alla sicurezza dell’Electronic Arts, che si sono fatti raggirare facilmente. Per questo i videogiocatori hanno chiesto ulteriori controlli da parte degli operatori che spesso vengono raggirati dagli hacker.