Napoli, scoperto disinfettante ed alcol denaturato nei drink: sequestri in corso

La Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto disinfettanti ed alcol nei cocktail alcolici. I dettagli dell’operazione ‘Bad Drink’. 

Napoli
Le Fiamme Gialle a lavoro (via Screenshot)

Nuovo operazione a Napoli della Guardia di Finanza che ha messo in moto l’Unità Investigativa Centrale dell’ICQRF, insieme ai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria. Infatti dopo il mandato della Procura di Napoli, le Fiamme Gialle hanno messo a segno l’operazione ‘Bad Drink‘. A far scattare le indagini ci hanno pensato le ingenti quantità di disinfettante ed alcool denaturato di origine estera utilizzato per la produzione delle bevande alcoliche.

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Durante l’operazione i finanzieri hanno compiuto numerose perquisizioni e sequestri tra la Campania e la Puglia. L’ingresso di questi prodotti in Italia ha permesso ai responsabili di evadere il pagamento delle accise in quanto il prodotto disinfettante, non soggetto al pagamento delle imposte in Italia, veniva utilizzato per la produzione di drink alcolici. Inoltre sempre la Guardia di Finanza ha acquisito la documentazione contabile ed extra contabile delle società coinvolte nell’operazione.

Napoli, Guardia di Finanza a lavoro: sequestrati ingenti quantità di alcol ed olio d’oliva

Napoli
L’operazione dei finanzieri durante la mattina di martedì (via Foto Facebook Fiamme Gialle)

La Guardia di Finanza si è messa a lavoro durante la giornata di martedì, ricostruendo in maniera dettagliata le operazioni degli evasori. Il sodalizio criminale, infatti, è anche responsabile di contraffazione di sigilli di stato e di generi alimentari di prima necessità. Per questo motivo le fiamme gialle hanno sequestrato ben 2800 litri di alcol, confezioni di vini e champagne 9mila bottiglie di liquori e 900 bottiglie di olio extra vergine di oliva.

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Successivamente le Fiamme Gialle hanno esteso le perquisizioni a tipografie e depositi commerciali. Così i militari hanno sequestrato 300mila contrassegni di stato contraffatti e stampe false di etichette che sarebbero state apposte ai prodotti di provenienza illecita. Inoltre i finanzieri hanno sottratto ingenti somme di denaro provenienti dal profitto illecito.