Cava de’ Tirreni, arrestato usuraio: costrinse commerciante al suicidio

Cava de’ Tirreni, l’uomo obbligò il titolare di un bar a cedere l’attività: è ritenuto affiliato al locale clan camorristico Bisogno

Cava de' Tirreni
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I soldi da restituire prestati con tassi usuranti per portare avanti l’attività erano diventati l’estorsione che hanno spinto il titolare di un bar al suicidio. Oggi i carabinieri, su disposizione della DDA di Salerno, hanno arrestato un 51enne, Gennaro Ferrara, ritenuto affiliato al clan Bisogno di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, da almeno vent’anni.

Secondo le indagini Ferrara aveva costretto il titolare del bar a cedergli l’attività e pertanto deve rispondere della accuse di estorsione aggravata dal metodo mafioso, intestazione fittizia di beni, di erogazione di finanziamenti non autorizzata e anche di trasferimento fraudolento di beni e di valori.

Le indagini sono durate due anni fin da quando nel 2019 la famiglia di Gennaro Ferrara acquisto un bar in via XXV luglio con tanto di distributore di benzina. Quattro anni prima, nel luglio 2015, il proprietario si era suicidato a causa dei tanti debiti accumulati.

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L’uomo aveva ottenuto un prestito d’usura che si era poi trasformato in estorsione. Ci fu un contratto capestro (ossia nettamente a svantaggio di una delle due parti, in questo caso dell’ex proprietario suicida) che prevedeva l’80% degli utili a Ferrara e i rischi dell’attività commerciale per l’uomo.

Successivamente tra i due era stata sottoscritto un altro contratto privato dove c’era l’impegno di Ferrara ad assumerà la proprietà del bar dando in cambio 250 euro al mese. Il termine del versamento era fissato alla morte di uno dei due. Dopo pochi mesi l’ex titolare si tolse la vita.

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Oltre all’arresto dell’uomo i carabinieri hanno dato esecuzione anche del sequestro dell’attività con annesso distributore di carburante e 90.500 euro, anche per equivalente. Ferrara ha alle spalle già una condanna per mafia e le indagini hanno fatto emergere che ha prestato denaro ad altre persone sempre a tassi usuranti.