Napoli, iniziativa a Porta Capuana per convincere gli incerti a vaccinarsi

Iniziativa importante a Napoli questo fine settimana. L’obiettivo è intercettare coloro che sono sfuggiti ai richiami.

Napoli
Iniziativa importante nel capoluogo campano (via Facebook)

Le vaccinazioni proseguono spedite a Napoli, che adesso prova a recuperare il terreno perduto nei primi mesi della vaccinazione. Proprio per questo nasce l’iniziativa volta ad installare un poliambulatorio mobile a Porta Capuana. La volontà è quella di attrarre gli ultimi indecisi, che in questi giorni non si sono presentati negli hub vaccinali.

Leggi anche-> Napoli, si intensificano i controlli: fermati diversi parcheggiatori abusivi

In questo fine settimana saranno messe a disposizione della popolazione dai 12 agli 80 anni e oltre le dosi del vaccino Pfizer. Dalle 9 e 30 del mattino fino alle 20 ci sarà questo presidio, ubicato in via Giuseppe Leonardo Albanese. Non sarà necessario prenotarsi.

Napoli, vaccini agli ultimi indecisi

Napoli
Al centro un importante stimolo alla campagna vaccinale (Getty Images)

Il direttore del distretto, Giuseppe Guadagno, invita i colleghi di medicina generale, i pediatri e tutto il personale dipendente a collaborare alla riuscita dell’iniziativa vaccinale. Si tratta di un ennesimo tentativo di rintracciare coloro che, per diversi motivi, sono sfuggiti ai richiami e agli inviti fatti in queste settimane. Gli ultimi open day infatti hanno registrato scarse adesioni, anche a causa di notizie contrastanti su Astrazeneca e altri vaccini.

Leggi anche-> Carcere Santa Maria Capua Vetere, detenuto pestato: “Ho ancora paura”

Si spera ora di recuperare e avere buone percentuali di soggetti immunizzati. Per questo si è arrivati a coinvolgere il pubblico nelle piazze, in un momento nel quale il virus è arretrato e provoca meno infetti. Dietro l’angolo rimane però il pericolo delle varianti, come la Delta, che ha provocato un picco di contagi in Gran Bretagna. Al momento però la situazione rimane sotto controllo nel nostro Paese. Si spera che con la somministrazione di Pfizer sarà possibile inoculare le dosi anche agli ultimi indecisi. Nel frattempo rimane in piedi l’ordinanza sulle mascherine all’aperto, con i cittadini divisi tra chi è d’accordo e chi la ritiene una misura eccessivamente severa.