De Luca: “Variante Delta preoccupa in Campania, a ottobre sarà l’inferno”

Variante Delta in Campania, il governatore De Luca lancia l’allarme e su Figliuolo e Speranza: “Dovrebbero dimettersi”.

Variante Delta
Vincenzo De Luca (Getty Images)

Lo chiama “il generale con il medagliere” il governatore della Campania Vincenzo De Luca riferendosi al commissario Figliuolo. Non fa il nome ma ne chiede le dimissioni perché c’è stata una “comunicazione nazionale demenziale” sulla campagna vaccinale accusando il commissario di aver fatto dieci diverse comunicazione su AstraZeneca.

Il governatore come al solito non ha peli sulla lingua e si scaglia contro Figliuolo ma anche il ministro della Salute Roberto Speranza che si dovrebbero dimettere, ha detto questa mattina all’inaugurazione della nuova terapia intensiva dell’ospedale Vanvitelli.

Esprime anche preoccupazione per la variante Delta citando l’Inghilterra che sta ripiombando nel panico per i contagi ad essa riconducibile e che ora è giunta anche in Campania. “In Gran Bretagna – dice – hanno avuto 14mila contagi nelle scuole elementari. Questi dati ci devono preoccupare” e il motivo è che la Campania è la regione “che fa più sequenziamento per quanto riguarda i positivi”.

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Variante Delta, De Luca sui vaccini: “Scarso senso civico”

Campania zona bianca
Getty Images

Il rallentamento della campagna vaccinale, secondo il governatore, non è stata causata solo da questa cattiva comunicazione ma anche da uno “scarso spirito civico“. Un milione e mezzo di cittadini non si è voluto vaccinare, ha ricordato, e pertanto ad ottobre “avremo l’inferno”.

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Il governatore ha fatto ancora un appello a tutti in particolare ai ragazzi. Ha ricordato che se si vaccinato con Pfizer in questa settimana potranno fare la dose entro fine luglio: ciò significa che possono partire più tranquilli per le vacanze di agosto.

Secondo i dati sulle vaccinazioni diffusi nel bollettino regionale di ieri sono 3 milioni e 237.188 i cittadini vaccinati e i questi 1 milione e 545.544 hanno ricevuto la seconda dose. In totale dunque le somministrazioni effettuate sono 4 milioni e 782.732.